Author Archives: redazione

Giorgio Morandi e Tacita Dean. “Semplice come tutta la mia vita”

di Luna Mignani Lo spettatore che si reca al giorno d’oggi ad una mostra di pittura, si troverebbe molto probabilmente in enorme difficoltà nel dover rimanere fermo davanti ad un’opera di Giorgio Morandi per più di qualche secondo. Se tale fenomeno riguarda in generale la fruizione delle opere d’arte in un mondo dell’immagine sempre più iperproduttivo e fugace, sicuramente aumenta nel

Chandra Livia Candiani. “La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore”

di Francesca Ruina La poesia di Chandra Livia Candiani è uno “strappo da cui colano le parole”, una ferita che sanguina bellezza, uno squarcio di tremenda e dolcissima umanità. “Come una piuma che accoltella la mano”, le parole di Livia cadono sul foglio, pesanti come un urlo senza voce, leggere come un sogno appena immaginato. Sono partenze non partite, scali

Presentazione numero “Economie della perdita”

Dopo la buona riuscita della presentazione del numero dedicato all’Europa, continuiamo questa pratica di incontro e confronto con i lettori a partire dal nuovo numero, tutto dedicato alle “economie della perdita”. L’appuntamento è per venerdì 7 aprile dalle ore 21 alla caffetteria da Romi (via Torino 30, Trieste): per chi ci legge e vorrebbe conoscerci, per chi ha voglia di discutere, per chi

“Elle”: una perversa spirale di sesso e violenza

di Francesca Plesnizer Per descrivere un film come Elle, l’ultimo (capo)lavoro di Paul Verhoeven – celebre cineasta olandese già autore di Basic Instinct – vengono in mente aggettivi quali: scomodo, pazzesco, assurdo, grottesco, scandaloso. È così surreale da risultare, a conti fatti, estremamente reale. La pellicola sovverte le “regole” dei thriller a cui siamo abituati: durante la visione ci aspettiamo un certo sviluppo, invece

Duino Aurisina Burning: piccole insurrezioni razziste di paese

di Giovanni Tomasin Prega come se tu dovessi morire domani. Lavora come se non dovessi morire mai. (Motto della confraternita muride, Senegal) La scritta “FKK” compare a più riprese, vernice rosso sangue, sugli scogli della costiera triestina. È il segnale che individua le spiagge nudiste, molto frequentate in una zona in cui il naturismo ha una lunga tradizione. Di recente,

Chi ha paura della post-verità?

di Andrea Muni & Stefano Tieri Dopo essere stata eletta a parola dell’anno 2016 dall’Oxford Dictionary, la parola “post-verità” ha letteralmente saturato il web e le pagine dei giornali, dimostrandosi sorprendentemente in grado di toccare un nervo scoperto delle nostre società sedicenti “democratiche”. Il filo rosso che ha accomunato le frettolose e “illuminate” critiche globali rivolte alla neonata post-verità, sembra essere una certa

In punta di piedi: osservazioni sul suicidio e sull'”effetto Werther”

di Peppe Dell’Acqua e Silvia D’Autilia Non amo il termine ‘psicologico’. Lo psicologico non esiste. Diciamo piuttosto che si può migliorare la biografia della persona. J.P. Sartre Si racconta che in un’isola dell’antica Grecia la figlia del re, colpita nell’amore, si sia data la morte con le proprie mani. Pare anche che tutti i sudditi abbiano partecipato, dolenti, al lutto e

T2 – Trainspotting: un sottile elogio del cambiamento

di Francesca Plesnizer T2 – Trainspotting è un sequel riuscito. Non è esplosivo, ma non poteva, del resto, esserlo: cercare di ricreare la carica dinamitica del primo episodio sarebbe stata non solo un’impresa vagamente patetica, ma anche impossibile. Vent’anni fa i tre tossicodipendenti Renton, Sick Boy e Spud, insieme al violento alcolista Begbie, cavalcavano l’onda dell’impetuosa e autodistruttiva ribellione giovanile degli

« Older Entries