Author Archives: Davide Pittioni

Letteraria 2017

di Davide Pittioni Ne è passato di tempo da quando decidemmo di dare avvio al progetto Charta Sporca. Nel manifesto che sanciva la sua fondazione, citavamo Pasolini: “Tenderà a rimettere in discussione tutto, ché in definitiva mi rifiuto, sia inconsapevolmente che consapevolmente, a ogni forma di pacificazione”. Inattuali, si diceva – una rivista stampata su carta e messa in mano

Crepuscoli: oltre la linea

di Davide Pittioni “Crepuscoli” è un tema in chiaroscuro. È quella condizione che si protrae oltre il passaggio di una linea di demarcazione, oltre il tramonto, prima di un’alba. Nel nostro caso, un’eterna transizione. Ma è proprio qui che si rende necessaria un’operazione di pensiero, per riprovare a tracciare quelle linee che abbiamo visto sfumare. Come nota Hegel, è sul

La solitudine nella folla

di Davide Pittioni Tra gli appunti che Benjamin conserva in alcuni quaderni poi confluiti nei Passage di Parigi, c’è un passo tratto da Simmel che descrive la circostanza nuova che si determina nelle metropoli: “chi vede senza sentire è molto più turbato di chi ascolta senza vedere. È un tratto caratteristico della sociologia delle grandi città”. La vista, nelle metropoli,

Stato di violenza

  di Davide Pittioni   Genova è un trauma che riemerge continuamente nella nostra coscienza. Basta una frase, un piccolo passo in avanti dei processi, un episodio quasi insignificante, perché torni alla ribalta. Troppo fragile la rimozione, troppo intensa la forza che manifesta. Una violenza che non si riesce in nessun modo a racchiudere nella casistica, nel tradizionale cesto delle

Vetrine in frantumi: una riflessione sulla manifestazione Noexpo

di Davide Pittioni   Partiamo di una banale constatazione: Noexpo non era una manifestazione lanciata per il giorno dell’inaugurazione dell’esposizione universale. Era molto, ma molto altro ancora, con sette anni alle spalle di riflessioni, dibattiti, iniziative fatte per analizzare e criticare minuziosamente il modello che si stava producendo. Cemento, debito, precarietà, così è stato riassunto. Qualcuno ne ha parlato? Forse, in

Parodie della storia: la tragedia e la farsa

di Davide Pittioni Nell’ultimo romanzo dei Wu Ming, L’Armata dei Sonnambuli, scopriamo tra le pieghe della Grande Storia una costante allusione al teatro, ai suoi giochi di rappresentazione e significazione, come se un evento – in questo caso la Rivoluzione Francese – non potesse mai presentarsi se non nella forma di una messa in scena. Non siamo qui nell’ovvia –

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