Author Archives: Francesca Plesnizer

“La legge del mercato”: la perdita come guadagno

di Francesca Plesnizer Cosa accade quando circostanze avverse – economiche, lavorative, sociali, intellettuali – ci privano parzialmente o totalmente dei nostri diritti, della nostra libertà, dignità e soggettività? Cosa può emergere dalla perdita? A questi interrogativi prova a rispondere il regista francese Stéphane Brizé nel suo film del 2015 La legge del mercato. Il protagonista è Thierry, uomo di mezza

“La classe operaia va in paradiso”: la nevrosi da lavoro, ieri e oggi

di Francesca Plesnizer La classe operaia va in paradiso, film di Elio Petri del 1971, è incentrato sul sempre attuale tema della nevrosi da lavoro. Ma quanto sono cambiate le cose oggi, rispetto agli anni ‘70? Rispondendo a questo quesito e analizzando il lungometraggio e alcune sue scene chiave, proverò a riflettere su questa questione dalle mille sfumature – anche

“È solo la fine del mondo”: un sussurrato addio fra l’isteria familiare

di Francesca Plesnizer È solo la fine del mondo, uscito nelle sale il 7 dicembre, è l’ultimo film del giovane regista canadese Xavier Dolan, che a soli 27 anni è già a quota sei lungometraggi. La pellicola è tratta da una pièce teatrale del 1990 scritta dal drammaturgo francese Jean-Luc Lagarce, morto di AIDS. Il protagonista è Louis – interpretato

Omicidi di carta. Gli “animali notturni” di Tom Ford

di Francesca Plesnizer Animali notturni del regista Tom Ford è uscito nelle sale lo scorso 17 novembre. Ha vinto il Leone d’Argento, il Gran Premio della Giuria, alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ed è tratto dal romanzo Tony & Susan di Austin Wright. Protagonista è la gallerista Susan, interpretata da Amy Adams che qui incarna una bellezza composta

I bambini, la filosofia e il gioco del “fare finta di”

di Francesca Plesnizer Quando si parla di “Filosofia per bambini” non si può non pensare a Matthew Lipman, il docente della Columbia University che – resosi conto negli anni Sessanta della lacune logiche e delle incapacità di ragionamento dei suoi studenti – ideò un metodo educativo capace di sviluppare il ragionamento filosofico fin dalle scuole elementari: la Philosophy for Children,