Author Archives: Lilli Goriup

“Dilettante della vita”

Recensione de Il giornalista riluttante di Sergio Maldini di Lilli Goriup Le vie dei libri sono infinite. Passano di mano in mano, sopravvivendo ai cataloghi che li vorrebbero fuori produzione e arrivano fino a noi, avvolti in qualche vecchia edizione dalla copertina leggermente sbiadita. Si ripongono su qualche scaffale e, quando si riprendono in mano, si illuminano di un senso

“Rimetti a noi i nostri crediti”

Recensione a L’ultima notte di Federico Campagna di Lilli Goriup “Economie della perdita” sarebbe il titolo perfetto per una collana in cui inserire L’ultima notte. Anti-Lavoro, Ateismo, Avventura di Federico Campagna, edito da Postmedia nel 2015. Un intenso libello di 75 pagine, compreso il poscritto. Al crocevia tra filosofia, racconto autobiografico e afflato lirico, il giovane (classe 1984) autore anarchico

Charlie Hebdo e i terremotati: l’agenda setting ai tempi dei social network

di Lilli Goriup La vignetta di Charlie Hebdo che raffigura i feriti e i morti del terremoto secondo lo stereotipo dell’italiano mangiatore di pasta è brutta e non è satirica. I motivi sono semplici: è razzista e non prende in giro il potere ma le vittime. La satira, secondo la locuzione proverbiale, corregge ridendo i costumi; non c’è tuttavia nesso

Il terrore dell'(ig)noto

di Lilli Goriup Secondo il vocabolario Treccani, il terrore è un “sentimento e stato psichico di forte paura o di vivo sgomento, in genere più intenso e di maggiore durata che lo spavento”. Nel linguaggio comune, si è invasi, paralizzati, resi folli dal terrore: terrore come panico, termine derivato dall’aggettivo panicum, ovvero proprio di Pan, divinità più antica di quelle olimpie,

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