Category Archives: (in)attualità

Morire di capitalismo

di Stefano Tieri “Morire per delle idee”, a una prima occhiata, potrebbe sembrare un concetto desueto per noi europei del XXI secolo: chi è ancora disposto a morire per qualcosa, quando tutto sembra ormai essere a portata di mano, raggiungibile senza troppa fatica “grazie” a un sistema economico in grado di garantire ricchezza e benessere diffusi? E se stessimo –

Fratello… dove sei?

di Giulia Caminito Breve storia della “fraternità”: rivoluzione e cristianesimo Libertà, uguaglianza e fraternità! Urlava la Rivoluzione francese. Se dall’anno in cui cadde la Bastiglia e ai nobili vennero staccate le teste, si è continuato a parlare di libertà e uguaglianza come binomio di concetti necessari e imprescindibili per lo studio e l’attuazione della politica francese, e poi europea, la

Decostruire l’ordine delle cose. Il sessismo nel movimento HipHop

di Wissal Houbabi e Claudia De Sossi (Collettivo Tilt – R.A.P.) Se si vuole analizzare il fenomeno del sessismo all’interno del movimento HipHop è necessario, prima di ogni cosa, provare ad osservarlo da una prospettiva ancora più ampia. Basta infatti concentrarsi un po’ per intravedere il grande mostro della società capitalista ergersi e rivelarsi, anche in questo ambito, quale principale

Diritto vs democrazia. Osservazioni inattuali sul referendum catalano

di Alessandro Gregoratto Una storia “comune” La storia della Catalogna, territorio situato all’estremo nord-orientale della penisola iberica e avente come capitale Barcellona, ha molti ingredienti comuni ad altri territori europei affacciati sul Mediterraneo: fu occupata da colonie greche e cartaginesi, dall’impero romano e, dopo la sua caduta, da popolazioni barbare provenienti dall’Est (nel caso specifico dai Visigoti). Successivamente divenne parte

“C’eravamo, ci siamo, ci saremo”. Cronache da una valle che resiste

di Davide Pittioni Eccola, la Val di Susa. Non ci arrivi gradualmente, per progressiva “perdita di civiltà”, come sembrerebbe da molte rappresentazioni di questo luogo diventato “magico”. Per la sua storia, da sempre animata nei racconti popolari da creature e miti, e per il suo presente, perché lì si consuma, o meglio, si produce quotidianamente un tempo liberato, sospeso, con

Duino Aurisina Burning: piccole insurrezioni razziste di paese

di Giovanni Tomasin Prega come se tu dovessi morire domani. Lavora come se non dovessi morire mai. (Motto della confraternita muride, Senegal) La scritta “FKK” compare a più riprese, vernice rosso sangue, sugli scogli della costiera triestina. È il segnale che individua le spiagge nudiste, molto frequentate in una zona in cui il naturismo ha una lunga tradizione. Di recente,

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