Category Archives: Recensioni

Venice Virtual Reality: Ready for “Ready Player One”?

di Francesco Ruzzier Con l’introduzione della sezione Venice Virtual Reality – avvenuta nella scorsa edizione – la Mostra del Cinema di Venezia ha di fatto aperto una porta, dietro la quale era davvero difficile prevedere cosa ci fosse nascosto. Sebbene infatti la creazione di universi e realtà simulate sia ormai da decenni al centro di produzioni cinematografiche e videoludiche, la

“La profezia dell’armadillo” di Emanuele Scaringi

di Francesco Ruzzier “Probabilmente conoscete la storia di quelle due capre che mangiano la pellicola di un film tratto da un romanzo di grande successo. A un certo punto una capra dice all’altra: ‘era meglio il libro””. Fu così che Alfred Hitchcock rispose a François Truffaut durante l’intervista più famosa della storia del cinema. La domanda, ovviamente, traeva origine da

“Basaglia e le metamorfosi della psichiatria”: un racconto dall’ex O.P.P. di Trieste

di Anna Sardo Controversa questione, il compleanno. C’è chi non aspetta altro per sentirsi una volta all’anno il re della giornata, c’è chi non vuole invecchiare, ci sono quelli che dicono che festeggiarlo ormai è demodée, ci sono quelli che sull’autobus non ti salutano, ma che spronati da Facebook ti mollano gli auguri sulla bacheca. C’è poi chi invece, senza

“Under the Silver Lake” di David Robert Mitchell

di Francesco Ruzzier Probabilmente sarà capitato a tutti di iniziare una ricerca ben precisa su internet e di rendersi conto, qualche minuto dopo, di essere finiti a leggere qualcosa di totalmente diverso. La non linearità delle informazioni online ha di fatto cambiato col tempo il nostro modo di formulare un pensiero, articolare un ragionamento e strutturare le analisi. Il fattore

“The House That Jack Built” di Lars von Trier

di Francesco Ruzzier È ormai da qualche tempo che il cinema di Lars von Trier altro non è che la messa in scena per immagini della mente contorta del regista danese; una sorta di flusso di coscienza visivo, in cui riflessioni, riferimenti pittorici, influenze cinematografiche, citazioni letterarie e deliri di onnipotenza si alternano senza soluzione di continuità, definendo in modo

Un nido di candide piume. Una lettura “altra” del 5 maggio

di Alessandra Trevisan Chiamò Henritte e le disse: “Voglio un requiem per lui; desidero tributargli un onore letterario, vergine da ogni patriottismo, che si rivelerebbe altrimenti, per la sua fragilità sillogica, assolutamente vano. Penso alla storia e penso all’uomo che tutto in sé racchiuse. In questo consistette la sua grandezza, nell’aver raccolto la sfide dell’agire e sopportato le sconfitte” Non

Singin’ the voodoo: Melissa Laveaux in concerto

di Giuseppe Nava La programmazione 2018 del Teatro Miela, nelle serate Miela Music Live, continua a offrire interessanti proposte musicali. Lo scorso venerdì il teatro ha ospitato la prima delle tre date italiane di Melissa Laveaux, cantante e chitarrista canadese di origine haitiana, la cui musica si fonda su un originale mix di influenze e sonorità, collocandola nelle zone ibride

“Tintoretto – A star was born”

di Michele Guida Conte Spetta al museo Wallraf-Richartz di Colonia il compito – o meglio l’onore – di inaugurare il ciclo di mostre dedicato al cinquecentesimo anniversario della nascita di Jacopo Tintoretto (1518 – 1594), pittore nato, cresciuto e formatosi a Venezia, definito da Giorgio Vasari come “il più terribil pennello che la pittura abbia mai avuto”, e che pure

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