Category Archives: slide

Letteraria 2017

di Davide Pittioni Ne è passato di tempo da quando decidemmo di dare avvio al progetto Charta Sporca. Nel manifesto che sanciva la sua fondazione, citavamo Pasolini: “Tenderà a rimettere in discussione tutto, ché in definitiva mi rifiuto, sia inconsapevolmente che consapevolmente, a ogni forma di pacificazione”. Inattuali, si diceva – una rivista stampata su carta e messa in mano

Economie della perdita

di Andrea Muni “Economie della perdita” è, per certi versi, un tema involontariamente autocelebrativo. La storia della nostra associazione culturale e della nostra rivista – una storia che mi precede, e che comincia con la passione e il coraggio degli amici che le hanno dato vita ormai sette anni orsono – è infatti una storia di resistenza critica e culturale

Duino Aurisina Burning: piccole insurrezioni razziste di paese

di Giovanni Tomasin Prega come se tu dovessi morire domani. Lavora come se non dovessi morire mai. (Motto della confraternita muride, Senegal) La scritta “FKK” compare a più riprese, vernice rosso sangue, sugli scogli della costiera triestina. È il segnale che individua le spiagge nudiste, molto frequentate in una zona in cui il naturismo ha una lunga tradizione. Di recente,

Chi ha paura della post-verità?

di Andrea Muni & Stefano Tieri Dopo essere stata eletta a parola dell’anno 2016 dall’Oxford Dictionary, la parola “post-verità” ha letteralmente saturato il web e le pagine dei giornali, dimostrandosi sorprendentemente in grado di toccare un nervo scoperto delle nostre società sedicenti “democratiche”. Il filo rosso che ha accomunato le frettolose e “illuminate” critiche globali rivolte alla neonata post-verità, sembra essere una certa

In punta di piedi: osservazioni sul suicidio e sull'”effetto Werther”

di Peppe Dell’Acqua e Silvia D’Autilia Non amo il termine ‘psicologico’. Lo psicologico non esiste. Diciamo piuttosto che si può migliorare la biografia della persona. J.P. Sartre Si racconta che in un’isola dell’antica Grecia la figlia del re, colpita nell’amore, si sia data la morte con le proprie mani. Pare anche che tutti i sudditi abbiano partecipato, dolenti, al lutto e

T2 – Trainspotting: un sottile elogio del cambiamento

di Francesca Plesnizer T2 – Trainspotting è un sequel riuscito. Non è esplosivo, ma non poteva, del resto, esserlo: cercare di ricreare la carica dinamitica del primo episodio sarebbe stata non solo un’impresa vagamente patetica, ma anche impossibile. Vent’anni fa i tre tossicodipendenti Renton, Sick Boy e Spud, insieme al violento alcolista Begbie, cavalcavano l’onda dell’impetuosa e autodistruttiva ribellione giovanile degli

“L’ora di ricevimento”: la scuola è una commedia

di Livio Cerneca Ha un unico difetto questo testo di Stefano Massini, ed è che richiede necessariamente un pubblico maturo, non in senso anagrafico ma nella capacità di cogliere l’ironia senza far prevalere il pregiudizio. Pregiudizio che si innalza glorioso e prevedibile quando entrano in scena quattro attrici in abiti di foggia islamica e, alle nostre spalle, sentiamo uno spettatore

“The silence of animals”: i falsi miti del progresso

di Cristiano Carchidi Il nuovo libro, ancora inedito in italiano, di John Gray The silence of animals, come il precedente Cani di paglia, è una critica senza quartiere al mito del progresso, e insieme un’indagine sui limiti del linguaggio e sul suo al di là: il silenzio. Il primo capitolo, “Un antico caos”, è intermezzato da lunghe citazioni del bellissimo

« Older Entries