Epilepsy Dance

di Sara N.

Suona suona mondo connesso
Su questi nervi non
Addomesticati, tendi
Scariche elettriche come nei manicomi
Attraverso un corpo opposto.
L’esterno risuona di vuoto
Perfettamente innervato di conoscenza
Mentre dentro il pieno c’è
Dentro in profondità
Qualcuno che urla che non vuole parole
Qualcuno non vuole essere qualcuno.

Suona perché mi sembra di non
Funzionare, o capire
Perché stamattina un estraneo che mi conosce
Forse addirittura un poeta, mi ha teso
La mano e detto:
“Buongiorno, autopsia?”
E io non ho voluto,
Sono colpevole: non ho desiderato
Questo.

Lasciami danzare come Ian
Mi schianto sulle cose perché
Tutto è vicino endovena:
Ho gli occhi diversi da te
Che bella iride a circuito chiuso
Mi chiedo se è vero che registri tutto
Mentre per me vedere è un tuffo
Sempre nuovo nei colori.

Muovo il corpo contro la tua danza
Bella se ogni gesto significa
Anche solo il bello. Ma libero da questo dovere,
Sono per darti lo spettacolo
Dell’interruzione.
Ti volti: “Vietato fumare”.
La sigaretta del tempo è finita
A chi obbedire ora?

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