PELLE

di David Watkins

(illustrazione di Silvia Mengoni)

Quando non sarò altro che pelle. Libero da tutto ciò che accade sotto, quel mastodontico malinteso. Non avrò l’impressione di, non farò in modo che, non potrò impegnarmi a. Non ci saranno spettatori immaginari alle mie spalle, né occhi astratti con cui interloquire. Smetteranno i. La patina interposta tra nuca e mondo, via, finalmente via. Anche il bisbiglio tempia a tempia farà rumore. Sarò all’aperto, sarò tutto qua fuori. Non avrò né voglia né bisogno di ridere. Uscendo dalla gabbia degli umori, verso una più semplice inscrizione. Nella misura del gesto. In un’infimità svaporata.

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