Tag Archives: lavoro

Terza Pagina #13. Storie di Svevo

di Arturo Bandini Il dolore dei ricchi (e delle piante) Ricordo quando scendevo le scale, in un braccio la bambina e nell’altra il passeggino. Sabrina mi guardava giuliva, dall’alto dei suoi nove mesi di vita. Era già bella, come tutto ciò che non ha senso, né reale motivo di esistere. Con l’aria da drogato, capelli lunghi, arruffati, sguardo ascendente, vestiti

Michele, una tragedia sociale

Nonostante il proposito di non cavalcare, come è stato fatto nelle ultime 48 ore, il dramma umano e personale di Michele e della sua famiglia, troviamo che questo pezzo di Ilaria Moretti meriti di essere pubblicato e meditato, per quanto risenta invitabillmente dell’emotività legata a questo drammatico evento. Lo pubblichiamo dunque ben consapevoli della sua scabrosità, ma anche della sua

I due volti dell’ “infamia”. Per una nuova cultura popolare contro il populismo

di Andrea Muni Guardo le notizie al telegiornale. Sto per andare al lavoro. Mi sforzo di non capire che il sedicente governo socialista francese del primo ministro Manuel Valls ha non solo promulgato per decreto una riforma del lavoro identica (se non peggiore) a quella varata in Italia con il Jobs act, ma manganella i manifestanti (che non sono i

Dalla massa alla moltitudine

di Cristiano Carchidi Grammatica della moltitudine è un breve saggio di Paolo Virno, nato dalla trascrizione di un seminario tenuto all’Università della Calabria nel 2001. Definita dal suo stesso autore come “anfibia”, quest’opera valorizza – fin dal titolo – il concetto di “moltitudine”. Quella di “moltitudine” è infatti, nella logica di Virno, una categoria fondamentale per provare a inquadrare le

Cultura, turismo, assemblee (regolari) e scioperi “selvaggi”

di Daniele Lettig Trova le differenze. Si potrebbe dare questo titolo alla comparazione tra due vicende simili (ma con conclusioni opposte) avvenute in Italia e in Francia a pochi giorni di distanza, e che riguardano il diritto di assemblea e di sciopero, le rivendicazioni contrattuali e salariali dei lavoratori, il rapporto dei governanti con il mondo del lavoro, e infine

Quanto valgono sette minuti?

di Alice Lettig Un tavolo, degli armadietti per i vestiti, qualche sedia: è in questo semplice scenario, lo spogliatoio riservato alle operaie di una fabbrica, che si svolge il serrato dibattito tra le undici protagoniste di 7 minuti, l’ultimo spettacolo scritto da Stefano Massini, uno degli autori più celebrati della scena teatrale contemporanea, di recente nominato direttore artistico del Piccolo

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