Tag Archives: Marx

I due volti dell’ “infamia”. Per una nuova cultura popolare contro il populismo

di Andrea Muni Guardo le notizie al telegiornale. Sto per andare al lavoro. Mi sforzo di non capire che il sedicente governo socialista francese del primo ministro Manuel Valls ha non solo promulgato per decreto una riforma del lavoro identica (se non peggiore) a quella varata in Italia con il Jobs act, ma manganella i manifestanti (che non sono i

Fare corpo con la verità: Nietzsche, Foucault e noi

Intervista a Rossella Fabbrichesi di Andrea Muni Rossella Fabbrichesi, docente associato di ermeneutica filosofica all’Università Statale di Milano, allieva di Carlo Sini, è autrice – tra le sue molte importanti pubblicazioni – del libro In comune. Dal corpo proprio al corpo comunitario. In questa raccolta di saggi si confronta in maniera interdisciplinare, appoggiandosi ad autori dalla provenienza decisamente eterogenea, con le trasformazioni

Le sovversioni di Marx: lavoro, consumo, soggettività

di Andrea Muni In un loro fantastico e demenziale sketch i “soliti idioti”, travestiti da giovani parroci al mare in missione evangelica, indagavano fittiziamente sulla reale posizione occupata da Gesù negli interessi e nel cuore dei vacanzieri. Il loro sondaggio, tradotto in una speciale e sconfortante classifica, rivelava amaramente che il “salvatore” si posizionava all’ultimo posto, preceduto da personalità politico-religiose

Intervista a Rocco Ronchi: “Il contro-umanismo di Marx (e i suoi eredi)”

di Andrea Muni Muni: Ha ancora senso, secondo lei, occuparsi di Marx oggi? Crede sia possibile un nuovo e differente utilizzo pratico, e politico in senso lato, dei suoi scritti e delle sue teorie (magari capace di separarsi dalle due esperienze del “marxismo” che sono state dominanti lungo il secolo breve, vale a dire quella umanistica e quella scientifico-economicistica)? Andrea Muni

Perché Marx e Freud?

di Samo Tomsic Il “lavoro” dell’inconscio Leggendo l’Interpretazione dei sogni – il celeberrimo testo in cui Freud per la prima volta teorizza contemporaneamente i fondamenti sistematici del meccanismo inconscio e quelli della pratica analitica – possiamo imbatterci in una curiosa quanto stupefacente metafora forgiata dall’inventore della psicoanalisi. Sforzandosi di esemplificare il rapporto che intercorre tra i pensieri coscienti, il desiderio

Esaminare la repressione con Marx: “drenaggio” degli immigrati e lotta alla sovrappopolazione carceraria

di Fabienne Brion Delinquenza ed etnicità Alla constatazione secondo cui “la prigione serve a ridurre i crimini” Michel Foucault opponeva, già nel 1975, l’ipotesi che la prigione, piuttosto, abbia come propria funzione essenziale quella di “produrre la delinquenza, vale a dire un tipo specifico, politicamente ed economicamente meno pericoloso (e al limite utilizzabile) di illegalismo; [la prigione serve inoltre, secondo Foucault]