Tag Archives: miti d’oggi

Lo stadio dello specchio nella vecchiaia

di Anna Cicogna L’ossessione del mondo occidentale per il corpo giovane, bello e prestante inserisce in una cornice di senso l’orrore per l’immagine del corpo invecchiato, cadente e decrepito, divenuto negazione per antonomasia del piacere del riflesso dell’immagine di Narciso. La vecchiaia potrebbe oggi essere definita, in maniera molto stringata, come quello stadio della vita in cui il corpo viene

Self(ie)-made man

di Stefano Tieri La prima delle 221 tesi raccolte nel celebre La società dello spettacolo di Guy Debord recita: “L’intera vita delle società, in cui dominano le moderne condizioni di produzione, si annuncia come un immenso accumulo di spettacoli. Tutto ciò che era direttamente vissuto si è allontanato in una rappresentazione”. Rispetto al 1967, anno di pubblicazione del libro, le

Appunti su Pavese, la poesia, il mito

di Giuseppe Nava 1. Lavorare stanca, unica raccolta poetica pubblicata in vita da Cesare Pavese, esce nel 1936. A quel tempo lo scrittore piemontese non ha ancora delineato quella “poetica del mito” che teorizzerà negli scritti del 1943-44, sotto l’influsso di studi di etnologia, e che metterà in pratica in romanzi come Feria d’agosto o La bella estate. Eppure già

Mito e tradizione

di Eleonora Zeper Cosa crediamo oggi che sia il mito? Quello degli ‘antichi’ ci pare qualcosa di vicino ad una favola, quello dei nostri giorni è, in genere, elemento di coesione, fattore identitario o semplice fissazione propria di una generazione o di un’epoca: mito è infatti un termine che viene spesso impiegato, ancorché nell’accezione di ‘miti d’oggi’, con una punta

Il mito extraterrestre

di Solivagus Rima Si può dire che il mito extraterrestre sia nato nella seconda metà degli anni ‘40, quando negli Stati Uniti si cominciarono a sentire le prime testimonianze di avvistamenti dei cosiddetti “dischi volanti” o degli UFO (“oggetti volanti non identificati”, non necessariamente extraterrestri). In pochi anni una tempesta d’informazioni più o meno fantasiose riguardanti le forme di vita

Miti (d’oggi)

Che cos’è un mito? e in che misura ha senso parlare di “miti d’oggi”? L’espressione, presa in prestito da Roland Barthes, è stata declinata in maniera differente, mobilitando diversi saperi (dalla letteratura alla filosofia, fino alla psicanalisi e all’antropologia), da Anna Cicogna, Giuseppe Nava, Eleonora Zeper, Stefano Tieri e Solivagus Rima. La cifra caratterizzante la nostra rivista – ovvero la compresenza di idee, interessi