Tag Archives: morire per delle idee

Morire di capitalismo

di Stefano Tieri “Morire per delle idee”, a una prima occhiata, potrebbe sembrare un concetto desueto per noi europei del XXI secolo: chi è ancora disposto a morire per qualcosa, quando tutto sembra ormai essere a portata di mano, raggiungibile senza troppa fatica “grazie” a un sistema economico in grado di garantire ricchezza e benessere diffusi? E se stessimo –

La dottrina tradizionale del sacrificio

di Eleonora Zeper La centralità del concetto di sacrificio nel mondo tradizionale è fuori discussione. L’atto sacro è stato oggetto di riflessioni e interpretazioni tanto nella tradizione indù, soprattutto nei Brāhmana (IX-IX a.C.) e poi con la Bhagavadgītā (III a.C. – I d.C.), quanto in quella medio e tardo platonica (Filone di Alessandria I a.C.-I d.C; Porfirio, Giamblico, Giuliano Imperatore

Il Giordano Bruno di Volonté, martire filosofico che ci insegna il coraggio intellettuale

di Francesca Plesnizer Nel 1973 il regista Giuliano Montaldo (Gli intoccabili, Sacco e Vanzetti) scelse coraggiosamente di ritrarre Giordano Bruno, filosofo degli “infiniti mondi” e precursore della Rivoluzione scientifica, arso vivo nel 1600 per ordine della Santa Inquisizione Romana a Campo de’ Fiori. Il risultato è un film biografico pieno di solennità, rigore verista e atmosfere claustrofobiche, reso indimenticabile dall’interpretazione

Carlo, Giulio, Norman: la memoria, il potere e il problema del corpo

di Davide Pittioni “Norman, Primavera a Praga Il fuoco di Ian Palach lo ricordi?” (Norman, Managment del Dolore Post-Operatorio) Quando Carlo Giuliani muore, freddato in piazza come non accadeva da tempo in Italia, il suo corpo giace sul selciato per molto tempo. A poca distanza, un estintore. Nel successivo montaggio tecno-politico sarà la scena fissata nell’istante, immagine che ne associa

Morire per delle idee

di Piero Rosso Durante la presentazione del numero di Charta Sporca “Economie della perdita”, la discussione si spostò, dopo molte digressioni, sulla figura del martire. C’era chi lodava i gesti di sacrificio, chi li riteneva inutili: ci si presentava, così, senza sforzo, il tema di questo nuovo numero. Non spenderò qui molte parole a spiegare perché il martirio partecipa alla