Tag Archives: solitudini

“Le promeneur solitaire” di W. G. Sebald. Per raccontare la vita degli uomini soli

di Piero Rosso Ho avuto un solo pensiero, durante la lettura di queste pagine, un’idea insistente e al di là di molte fascinazioni: esiste la possibilità di pensare più liberamente alla solitudine? Se dovessi riassumere nello spazio di un articolo quello che ho letto, direi d’aver fatto esperienza, tramite le parole di Sebald, passeggiatore solitario (Wanderer), di una strana scampagnata

Solitari, non soli

di Daniele Lettig Sono solitario, non solo. Così esprimeva la sua condizione Sergio Cocetta, il partigiano ‘Cid’, “maestro e mentore” di Danilo De Marco. Ed è stato proprio Cid, scomparso due anni fa, il nume tutelare della ricerca ormai più che decennale (anche se “prossima alla fine”, come scrive l’autore) che ha portato il grande fotografo friulano a immortalare i

La solitudine nella folla

di Davide Pittioni Tra gli appunti che Benjamin conserva in alcuni quaderni poi confluiti nei Passage di Parigi, c’è un passo tratto da Simmel che descrive la circostanza nuova che si determina nelle metropoli: “chi vede senza sentire è molto più turbato di chi ascolta senza vedere. È un tratto caratteristico della sociologia delle grandi città”. La vista, nelle metropoli,

Solitudini

Presentazione del nuovo numero di Charta Sporca, in uscita giovedì 10 dicembre di Piero Rosso “A lungo, mi sono coricato di buonora” è l’inizio di un libro – la Recherche di Proust – che parte da una stanza buia, una notte e molto silenzio. Una celebre prima pagina che vogliamo impiegare – quante migliaia di volte è già stato fatto?