Recensioni

La sofferenza come malattia. “L’epoca della vulnerabilità” di Gioele Cima

di Giacomo Bonetti “No absolutes in human suffering” Gaza (band)                                                                           Quando è stata l’ultima volta che avete sentito un vostro conoscente che attraversava un momento problematico dire “Sono preoccupato”, o “Sono triste”? A ben pensarci, la...

Trieste Science+Fiction Festival: ridimensionarsi con Jan Kounen e resistere al capitale con Ted Chiang

di Diletta Coppi Trieste vanta da decenni una tradizione con il cinema di fantascienza: per quasi vent’anni, fino agli inizi degli anni Novanta, i triestini potevano godersi al Castello di...

La lingua che accade. Su “Popoff” di Graziano Gala

di Antonella Angelini Molti libri ambiscono a raccontare storie. Alcuni riescono a farlo, e anche bene. Pochi, leggendoli, danno la sensazione che stia accadendo qualcosa. Di questi, quasi nessuno insinua...

Ciò che precede

Appunti intorno a Finché la vittima non sarà nostra di Dimitris Lyacos di Andrea Carnevale La tempesta primordiale L’Angelus Novus di Klee è per Benjamin la figura della storia che avanza inesorabile,...

Il ritorno dei Niet al teatro Miela di Trieste

di Mitja Stefancic Forse incidentalmente o forse nemmeno tanto incidentalmente, gli sloveni Niet hanno scelto una data pregna di significato, quella del 25 aprile 2025, per ritornare a Trieste a...

“On Body and Soul”: riscoprire il calore del contatto

di Francesco Ruzzier Sarà probabilmente capitato a tutti di conoscere una ragazza (o un ragazzo, a seconda dei gusti) una sera a una festa e di aggiungerla su qualche social network la mattina dopo (o magari il giorno dopo ancora, per non sembrare proprio dei disperati), iniziando così a parlare...

I dettagli “inutili” di Alberto Fragomeni

di Silva Bon ne prendo una per non sentirmi dio. e un’altra per non sentirmi una merda. e un’altra ancora per non aver paura di sentirmi una merda. o forse per non aver paura di sentirmi dio. non lo so, non l’ho ancora capito...   (A. Fragomeni, Dettagli inutili, in "Collana 180", Alfabeta Verlag Editore, 2016) Per me è impossibile leggere...

Uno dei nostri a Utøya

di Livio Cerneca “Uno dei nostri? Avrei preferito fosse un islamico”. La contadina dirimpettaia di Anders Behring Breivik, ancora ignara che il compatriota assassino di cui sta parlando la televisione è proprio quel tipo strano che abita a due passi da casa sua, così commenta le notizie che pietrificano la Norvegia...

Finalmente Macbeth

di Eleonora Zeper Accade talvolta che l’interprete capisca davvero l’opera. Non è sempre necessaria una fedeltà assoluta al testo o una messa in scena tradizionale in tutto e per tutto, per quanto il pubblico in genere la gradisca, né, all’opposto, una reinterpretazione radicale che porti all’origine dell’opera stessa, al di...

La meraviglia e il paradosso: il “Deserto dei Tartari” a teatro

di Eleonora Zeper   Doppia sfida, doppio paradosso. La prima sfida è portare a teatro il capolavoro di Dino Buzzati, il suo libro più importante e da lui più amato, confrontarsi non solo con il testo del 1940, ma anche con la trasposizione cinematografica che ne fece il grande Valerio Zurlini...

Evita da evitare

di Livio Cerneca Non bastano scenografie girevoli e buone voci per fare un musical. Non serve un'interprete di successo al centro della scena se poi quello che ne esce potrebbe risultare fatale per la sua popolarità. È troppo rischioso decidere di proporre un musical di Tim Rice e Andrew Lloyd...

“Cuisine & Confessions”: omelette al salto mortale

Il soffritto sta già imbiondendo in padella quando i primi spettatori accedono in sala. Sul palco gli artisti sono affaccendati nei preparativi, sembra proprio di essere arrivati a casa di amici che ci hanno invitato a cena, complice anche il profumo di aglio che si spande tra palchi e...

“È solo la fine del mondo”: un sussurrato addio fra l’isteria familiare

di Francesca Plesnizer È solo la fine del mondo, uscito nelle sale il 7 dicembre, è l’ultimo film del giovane regista canadese Xavier Dolan, che a soli 27 anni è già a quota sei lungometraggi. La pellicola è tratta da una pièce teatrale del 1990 scritta dal drammaturgo francese Jean-Luc...

Souper: una sporca cena elegante

di Livio Cerneca Il ritorno del piccolo affresco di Ferenc Molnár al Teatro Rossetti di Trieste, dove è stato presentato anche nella scorsa stagione, è una benedizione che chi ama il teatro deve assolutamente farsi impartire. Souper (La cena) è un atto unico delizioso e crudele la cui attualità ci schiaffeggia...

Omicidi di carta. Gli “animali notturni” di Tom Ford

di Francesca Plesnizer Animali notturni del regista Tom Ford è uscito nelle sale lo scorso 17 novembre. Ha vinto il Leone d'Argento, il Gran Premio della Giuria, alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, ed è tratto dal romanzo Tony & Susan di Austin Wright. Protagonista è la gallerista Susan, interpretata...

“Diamoci del tu”: vita segreta di una donna di servizio

di Livio Cerneca Sul dialogo tra una donna e un uomo è stata scritta l'intera storia del mondo. Nella commedia Diamoci del Tu (On a First Name Basis), il drammaturgo canadese Norm Foster adatta l'inesauribile tematica al rapporto tra un datore di lavoro e la sua donna di servizio. Due...

Il dio presente-assente di “The Young Pope”

di Francesca Plesnizer Paolo Sorrentino approda alle serie tv con The Young Pope e sceglie un protagonista inattuale: il papa. Il pontefice fittizio è Pio XIII, lo statunitense di 47 anni Lenny Belardo, con le sembianze di un Jude Law che indossa le vesti papali come se non avesse fatto nient'altro...