Recensioni

Anaïs, Henry&June: pensare la carne, erotizzare il pensiero

di Petra Alzetta Sarò sempre la prostituta vergine, l'angelo perverso, la donna dai due volti, santa e sinistra Henry&June - di Anaïs Nin - è un'opera dalla temporalità singolare, quasi perturbante. Le pagine che leggiamo nascono...

Dispatrio e memoria. Ritorni impossibili al Trieste Film Festival

di Leonardo Sica C'è una parola, un neologismo coniato dallo scrittore Luigi Meneghello, che definisce una condizione esistenziale prima ancora che geografica: dispatrio. Non è l'esilio, e non è la...

La sofferenza come malattia. “L’epoca della vulnerabilità” di Gioele Cima

di Giacomo Bonetti “No absolutes in human suffering” Gaza (band)                                                                           Quando è stata l’ultima volta che avete sentito un vostro conoscente che attraversava un momento problematico dire “Sono preoccupato”, o “Sono...

Trieste Science+Fiction Festival: ridimensionarsi con Jan Kounen e resistere al capitale con Ted Chiang

di Diletta Coppi Trieste vanta da decenni una tradizione con il cinema di fantascienza: per quasi vent’anni, fino agli inizi degli anni Novanta, i triestini potevano godersi al Castello di...

La lingua che accade. Su “Popoff” di Graziano Gala

di Antonella Angelini Molti libri ambiscono a raccontare storie. Alcuni riescono a farlo, e anche bene. Pochi, leggendoli, danno la sensazione che stia accadendo qualcosa. Di questi, quasi nessuno insinua...

“Crosscurrent”: risalire la corrente dei ricordi

di Francesco Ruzzier . Sicuramente c'erano anche dei sogni che si dimenticavano del tutto, dei quali non restava più traccia. tranne un certo strano stato d'animo, uno stordimento misterioso. Oppure si ricordavano solo più tardi, molto più tardi, e non si sapeva più se si era fatta un'esperienza reale o soltanto...

“Fuocoammare”: mettere a fuoco la realtà

di Francesco Ruzzier Nel suo viaggio intorno al mondo per raccontare persone e luoghi invisibili ai più, dopo l’India dei barcaioli (Boatman), il deserto americano dei drop-out (Below Sea Level), il Messico dei killer del narcotraffico (El Sicario - Room 164), la Roma del Grande Raccordo Anulare (Sacro GRA), Gianfranco...

“Midnight Special” di Jeff Nichols: i want to believe

di Francesco Ruzzier Che fine hanno fatto i grandiosi ideali di conquista dello spazio che avevano fatto sognare ad occhi aperti milioni di persone? Cos'è successo alle ambizioni di intere generazioni che hanno cercato di realizzare imprese più grandi della vita? Con queste ed altre domande prende vita l'ultimo, geniale,...

La pazza della porta accanto. È proibito fumare e innamorarsi

di Livio Cerneca La Pazza Della Porta Accanto è l'urlo disperato di una donna diversa, ma tutte le donne hanno sentito, una volta o l'altra nelle loro vite, l'eco di quel grido. È stato però un uomo, Claudio Fava, giornalista e scrittore, presente tra il pubblico la sera della prima,...

“Father And Son”: uno sdraiato in vetta

di Livio Cerneca Alla fine dello spettacolo, nel foyer affollato di spettatori che defluiscono in direzione delle uscite, verso la scalinata del Politeama Rossetti, tra tutti i commenti calorosi, poche altre voci non trattengono impressioni di delusione o noia. Una donna dice all'uomo che è con lei che “Bisio sembrava...

Solitari, non soli

di Daniele Lettig Sono solitario, non solo. Così esprimeva la sua condizione Sergio Cocetta, il partigiano ‘Cid’, “maestro e mentore” di Danilo De Marco. Ed è stato proprio Cid, scomparso due anni fa, il nume tutelare della ricerca ormai più che decennale (anche se “prossima alla fine”, come scrive l’autore) che...

Io resto qui, per i sentieri dove cresce l’erba

di Lorenzo Natural “È il 1945. Il 26 maggio il capo della polizia di Arendal venne a Nørholm e dispose l'arresto domiciliare di trenta giorni per mia moglie e per me”. All'età di 86 anni, il nobel norvegese Knut Hamsun viene internato in una clinica psichiatrica in attesa che inizi il suo...

“Come cavalli che dormono in piedi”: Paolo Rumiz racconta il conflitto perpetuo

di Livio Cerneca Quando andrete a vedere Come cavalli che dormono in piedi – perché sarebbe il caso che andaste a vederlo – vi renderete subito conto di non stare assistendo ad uno spettacolo teatrale. A dire la verità, il vostro ruolo non sarà neanche quello di spettatori. Sarete invece...

Un calendario da perfezionare: Calendar Girls, ragazze mature con troppa personalità

di Livio Cerneca Donne mature della provincia inglese nude per beneficenza. Già solo il soggetto del film Calendar Girls e della sua trasposizione teatrale, in scena al Rossetti nell'edizione italiana fino al 6 dicembre, riesce a smuovere il sopracciglio anche ai più sonnacchiosi, per quanto possano far finta di niente. Il tema...

Lo sguardo obliquo di un piccione filosofo

di Stefano Tieri Cosa significa guardare l'esistenza umana a partire da una prospettiva che umana non è, come ad esempio quella di un piccione? Cosa sono morte, sofferenza, disperazione – ma anche la felicità, sempre fugace – agli occhi di chi scruta il mondo di sorvolo, mantenendo una distanza tale...

La proprietà non è più un furto?

di Marta Zannoner La proprietà non è più un furto, di Elio Petri, è un film  del 1973 che potrebbe essere benissimo uscito in sala qualche giorno fa; i temi che vi sono espressi sono feroci, cinici, crudelmente veri e attuali. Petri è ricordato come un regista impegnato, uno di...

Il dottore che scambiò la sua vita per un romanzo

L'autobiografia di Oliver Sacks presto in libreria anche in Italia di Livio Cerneca “Sacks andrà lontano... sempre che non esageri” aveva scritto sul registro il preside della scuola che Oliver Sacks frequentava all'età di dodici anni. E leggendo On the Move, che uscirà a ottobre 2015 in Italia col titolo In...