terza pagina

Teheran prima della rivoluzione islamica negli estratti di diario di Orlando Fiore

di Orlando Fiore Di seguito riportiamo due estratti dal diario che Orlando Fiore tenne tra il 1975 e il 1976 a Teheran, anni durante i quali esportava tappeti per conto della madre, Virginia Luparelli, proprietaria...

Notti crumire. Vita, morte e altre sciocchezze del Dottor Zagabria

Dietro tende di cotone Amina consuma una notte insonne; arringhe e dibattimenti le tolgono via il riposo dagli occhi. Occhi crumiri, avrebbero lavorato anche quella notte nel buio della...

“Altri Neri”. Storia di G.V. (ovvero, un panneggio moderno)

di Elisa Danesin Nera è la censura, che dissolve e restituisce alla dimensione del nulla ciò che ricopre - coltre maledetta. Opposto del respiro, la censura è soffocamento, affanno infinito. Un...

Quaranta passi

di Simone Raviola Abito un ritmo scandito da quaranta passi che non sono mai gli stessi. A volte, prima dell’angolo con via Feltre, a volte poco dopo. Accade anche sulle strisce...

Estratti da “Taccuino Bianco”

di Francesca Marica La strada è coperta di neve, presto saremo dimenticati e le parole svaniranno come nebbia davanti al cancello di una casa. Le ombre passano e vanno, i corpi passano...

L’angolo dell’amusia – Pianoforte a gatti

Minou è in calore. Non suona più bene. Invece del do – un do tondo, affusolato, morbido come il suo pelo grigio – invece del do emette un verso strozzato, lancinante, qualcosa di più simile a un neonato che piange, che a un gatto ben accordato. Sapevo io, che...

Terza Pagina #13. Storie di Svevo

di Arturo Bandini Il dolore dei ricchi (e delle piante) Ricordo quando scendevo le scale, in un braccio la bambina e nell'altra il passeggino. Sabrina mi guardava giuliva, dall'alto dei suoi nove mesi di vita. Era già bella, come tutto ciò che non ha senso, né reale motivo di esistere. Con...

Terza pagina #12. Julian Zhara, “Bretella rossa”

Bretella Rossa Mi presti un’opinione? La riporto tra un anno la riporto, prometto, un volto per le mie nocche! – hanno sete, una mascella instabile, un viso un po’ storto, basta poco, davvero poco, per la mia arte: un supporto da plasmare, tempo nemmeno un minuto, è pronto per la post-produzione, un intervento esterno,...

Terza pagina #11. Ted Hughes, “February”

                  February The wolf with its belly stitched full of big pebbles; Nibelung wolves barbed like black pineforest Against a red sky, over blue snow; or that long grin Above the tucked coverlet – none suffice. A photograph: the hairless, knuckled feet Of the last wolf killed in Britain spoiled him for wolves: The worst since has...

Terza pagina #10. “Per Os”

Pubblichiamo quattro testi da Per Os, nuovo lavoro di Fabio Orecchini, uscito il 7 novembre per le edizioni Sigismundus. L'opera, dall'impianto fortemente poematico, prende spunto dalla situazione post-sisma dell'Aquila, uno scenario individuato come allegoria delle molteplici forme di crisi - sociale e politica in primis - che stiamo attraversando....

Terza pagina #9. I “pasti nudi” della macchina culturale

I “pasti nudi” della macchina culturale di Andrea Muni La via d'uscita è la via d'entrata (W. S. Borroughs, Il pasto nudo). Ogni volta che entro in libreria sono colto da un senso di nausea. Mi aggiro tra gli scaffali pieni di libri freschi di stampa e mi viene da vomitare. Sì, i...

Terza pagina #8. Piangere Bruxelles

di Andrea Muni Piangere Bruxelles La vecchia nera, enorme e sifilitica che vaneggia sempre all'entrata della metro a de Broukere. Le puttane di rue d'Aeroschott che si specchiano nei pisciatoi muti incastonati nel muro della stazione. Moldava, 21 anni non ha mia visto la Grand Place, è a Bruxelles da due. Altri neri che, duecento metri più in là, si picchiano alla Gare du nord. Il...

Terza Pagina #7

La frutta La frutta sopra al frigo non aspettava che dormissi per marcire e render vana l'analessi quotidiana sullo schermo del PC Le due o le tre su un seggiolino la notte lì conserta acquiesceva era il rumore del frigo a rifare quel corridoio tra un amore smorto e il suo storto espirare. --- Luce inferta, inviperita alle caviglie propria del sonno ignorato che...

Terza Pagina #6

di Francesco Terzago Sembra che le spalle siano tirate verso l’alto e che il petto si distenda e che dentro si possa trovare spazio per tutto quanto, per la serenità. Che la schiena salga su dritta – che, per un momento, il dolore, lo sfinimento, la mancanza lascino la pelle – le colline si sono chiuse su di...

Terza Pagina – #5

Il Sorriso di Buddha: racconto di Ettore Spada Dall'ampia terrazza dell'ostello Terra Brasilis, il Centro si distende alla vista in tutto il suo splendore moderno: la Catedral Metropolitana de Sao Sebastiao cattura lo sguardo con la sua forma tozza e possente di piramide, avvisando che da lì in poi inizia il...

Terza Pagina – #4

“Balcon del Mar” – racconto anonimo Nel tempo si era affievolita in lui quella frenesia di viaggio, quella dirompente bramosia di mutamento. Adesso stringeva in mano il biglietto della corriera (7.535 colones) e guardava attraverso la fessura degli occhi – il sole lo aveva sorpreso dopo il cielo plumbeo degli ultimi...

Terza Pagina – #3

“Albayzin”: poesia di Andrea Piras   Reclinàti sotto il sole di giugno tra mulattiere polverose e strade che anticamente percorremmo in sogno camminiamo, tentando già di evadere dalle bianche mura che avemmo in dote al principio, dapprima spoglie e rade e che già inturgidiscono, distorte ad angolo cieco in fondo alla via; quando un rossore soffuso di gote gentile mi...