di Simone Raviola
Ogni giorno Valuska doveva essere in Via Benigno Crespi 20, poco lontano dalla fermata della metro gialla Maciachini, alle 9 in punto. Ogni giorno Valuska entrava in ufficio e iniziava a lavorare alle 9.03.
In apparenza, convinzione diffusa tra i colleghi, il...
Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi
di Lavinia Marchetti
Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e...
di Alessandro Sbordoni
Il seguente articolo, già apparso in inglese il 20 aprile 2026 sulla rivista "Blue Labyrinths" e tradotto dall'autore, è la trascrizione rielaborata...
di Petra Alzetta
Sarò sempre la prostituta vergine, l'angelo perverso, la donna dai due volti, santa e sinistra
Henry&June - di Anaïs Nin - è un'opera...
di Simone Raviola
Ogni giorno Valuska doveva essere in Via Benigno Crespi 20, poco lontano dalla fermata della metro gialla Maciachini, alle 9 in punto....
di Andrea Muni
Nella guerra fredda, stringe il fucile. Dalla trincea, spia un nuovo giorno stanco, più stanco di lui. Un'alba di macerie, una montagna...
Chiudete gli occhi e leggeteci. O meglio, teneteli spalancati sotto le palpebre, quelle membrane che trattengono a malapena il malessere, o il piacere, traboccanti....