<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Era digitale, era provinciale	</title>
	<atom:link href="https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/</link>
	<description>Pensare inattuale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 31 Mar 2021 08:44:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Manfredi		</title>
		<link>https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2675</link>

		<dc:creator><![CDATA[Manfredi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2021 18:37:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chartasporca.it/?p=7170#comment-2675</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2563&quot;&gt;Mario&lt;/a&gt;.

&quot;Andate a fare un giro nei reparti covid&quot; è diventato il nuovo assunto retorico per liquidare ogni possibile discussione sul tema: dinanzi alla morte, alla strage (?) di vite, non è possibile proferir più parola. Così come il vecchio &quot;eh ma la Shoah e i sei milioni di morti&quot; per zittire ogni sussulto contrario a Israele o il più recente e tanto ridicolizzato &quot;e allora le foibe?&quot;, l&#039;espediente - per nulla originale - perlomeno rivela un fatto sul pronunciante: non ha letto quello che critica o non l&#039;ha capito.
Ciò al di là della personale concordia con l&#039;autrice sul tema proposto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2563">Mario</a>.</p>
<p>&#8220;Andate a fare un giro nei reparti covid&#8221; è diventato il nuovo assunto retorico per liquidare ogni possibile discussione sul tema: dinanzi alla morte, alla strage (?) di vite, non è possibile proferir più parola. Così come il vecchio &#8220;eh ma la Shoah e i sei milioni di morti&#8221; per zittire ogni sussulto contrario a Israele o il più recente e tanto ridicolizzato &#8220;e allora le foibe?&#8221;, l&#8217;espediente &#8211; per nulla originale &#8211; perlomeno rivela un fatto sul pronunciante: non ha letto quello che critica o non l&#8217;ha capito.<br />
Ciò al di là della personale concordia con l&#8217;autrice sul tema proposto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Eleonora		</title>
		<link>https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2658</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2021 18:21:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chartasporca.it/?p=7170#comment-2658</guid>

					<description><![CDATA[Caro Ruben,
MMM..Questo commento mi lascia un po&#039; perplessa. Ci sono due aspetti che suscitano profondamente il mio interesse:

In primo luogo non hai tutti torti quando parli di logica disumana in riferimento ad alcuni usi e costumi delle società tribali, per quanto le definirei piuttosto semplicemente animali.

Ho apprezzato molto il tuo commento sulla pastoia culturale: è corretto, ma credo che, dopo tutto, sia in linea con quanto propongo nell&#039;articolo, ossia  rendersi conto della complessità della situazione.

Ho trovato invece meno calzanti altre affermazioni. In primo luogo non è una mia idea il fatto che la nostra epoca sia caratterizzata da questo iperrazionalismo e da questa riduzione dell&#039;uomo a numero. Ne parlano molti pensatori e artisti da inizio &#039;900 in poi. Mi vengono in mente Simone Weil e Junger; in ogni caso più d&#039;un pensatore ha visto la compiuta applicazione di questo modo di pensare nella Shoah.
Scrivi inoltre &quot;Se la logica che tu chiami “digitale” fosse davvero così legata ai meri numeri, non ci sarebbe motivo alcuno per tutto il casino in cui siamo immersi da mesi&quot;. L&#039;ultimo trimestre è stato, per l&#039;alta finanza, il migliore dal 1972, dal 1972!!! Lo so da fonti lontane e anche parecchio vicine e affidabili: c&#039;è gente che ci sta guadagnando eccome...
Mi dirai: gente che ha cavalcato l&#039;onda. Ci sono molti indizi che portano verso la direzione opposta (ossia che quest&#039;onda è nata per essere cavalcata), a partire dalla famosa simulazione di pandemia organizzata da Bill Gates. E poi semplicemente il capitalismo occidentale non sta al passo di fronte a quello schiavistico della Cina. Qualcosa bisognava pur fare.
Credimi: non mi pronuncio davvero, potrebbe essere una cosa o l&#039;altra, ma ci sono anche degli indizi che supportano la seconda ipotesi. 
Prima di passare al punto che forse mi sta più a cuore (complottisti = sciroccati e/o trumpiani) ci tengo a dire che ti sbagli su due punti che mi riguardano personalmente. In primo luogo non credo davvero che si stava meglio quando si stava peggio o, meglio, se anche col cuore vagheggio mondi perduti, razionalmente so che, come dice il mio amato Cioran, &quot;il paradiso è perduto sempre&quot; e che il Buddha o il Cristo non se la prendono certo con l&#039;uomo della loro epoca, ma con quello di tutte le epoche.  L&#039;articolo non dice questo e sto molto attenta a non dirlo. L&#039;articolo dice: ogni epoca ha il proprio criterio di verità, rivendico il mio diritto di dissentire rispetto al criterio di verità attuale, ma, anche se lo accettiamo, dobbiamo riconoscere che è tutto molto più sfumato, ricco, complesso rispetto al raccontino scientista dei media.   

Scrivi inoltre che &quot;Tuttavia non credo che, in nome di un rapporto con la vita e la morte più “naturali”, lasceresti andare tanto facilmente quanto suggerisci nel tuo articolo, le persone che vorresti e non puoi accarezzare, abbracciare e baciare&quot;. Mi permetto di dirti che, in questo caso, non mi conosci bene. Non dico che questo non possa accadere, ma concedimi per lo meno il beneificio del dubbio: la malattia e la morte di una persona cara mi strazierebbe, come è ovvio, ma non arriverebbe inaspettata. Lo so da un bel po&#039; che la vita è dolore, ma so anche che la morte non è l&#039;opposto della vita, che fa parte della vita e che la vita è (per lo meno anche) esercizio di morte. Così la filosofia da parecchi millenni a questa parte.

E ora vengo all&#039;equazione complottisti = sciroccati e/o trumpiani. Questo è un grosso problema. Chiunque si ponga il ben che minimo dubbio sulla situazione attuale è un negazionista (termine con il quale il crimine di dissentire viene felicemente equiparato alla Shoah) e un complottista. Chiunque si renda conto che ci sono molte e molte cose che non quadrano è uno che crede anche alle scie chimiche e alla terra piatta. Ed è un trumpiano. Questa è una strategia becera che viene usata per screditare qualsiasi forma di dubbio e di dissenso. Non è onesto. Ci sono degli equilibri geopolitici enormi in gioco, di cui noi formichine capiremo comunque poco; ma piegare la testa del tutto e arrendermi alla narrazione dominante, no grazie. 
Ci sono dubbi posti da persone serie (epidemiologi e biologi che fino a ieri erano stimati e rispettati a livello accademico) che partono dall&#039;origine del virus e arrivano ai possibili rischi dei vaccini (persone del tipo 1, del tutto screditate a causa della censura). E poi c&#039;é chi dice che il virus l&#039;hanno portato gli alieni e il vaccino serve per rendere sterili milioni di persone (persone del tipo 2). Le persone del tipo 1 e quelle del tipo 2 non coincidono e non sono necessariamente trumpiani, né gli uni né gli altri.

Ti ringrazio in ogni caso davvero della tua critica e del per me fruttuoso scambio. Eleonora]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Ruben,<br />
MMM..Questo commento mi lascia un po&#8217; perplessa. Ci sono due aspetti che suscitano profondamente il mio interesse:</p>
<p>In primo luogo non hai tutti torti quando parli di logica disumana in riferimento ad alcuni usi e costumi delle società tribali, per quanto le definirei piuttosto semplicemente animali.</p>
<p>Ho apprezzato molto il tuo commento sulla pastoia culturale: è corretto, ma credo che, dopo tutto, sia in linea con quanto propongo nell&#8217;articolo, ossia  rendersi conto della complessità della situazione.</p>
<p>Ho trovato invece meno calzanti altre affermazioni. In primo luogo non è una mia idea il fatto che la nostra epoca sia caratterizzata da questo iperrazionalismo e da questa riduzione dell&#8217;uomo a numero. Ne parlano molti pensatori e artisti da inizio &#8216;900 in poi. Mi vengono in mente Simone Weil e Junger; in ogni caso più d&#8217;un pensatore ha visto la compiuta applicazione di questo modo di pensare nella Shoah.<br />
Scrivi inoltre &#8220;Se la logica che tu chiami “digitale” fosse davvero così legata ai meri numeri, non ci sarebbe motivo alcuno per tutto il casino in cui siamo immersi da mesi&#8221;. L&#8217;ultimo trimestre è stato, per l&#8217;alta finanza, il migliore dal 1972, dal 1972!!! Lo so da fonti lontane e anche parecchio vicine e affidabili: c&#8217;è gente che ci sta guadagnando eccome&#8230;<br />
Mi dirai: gente che ha cavalcato l&#8217;onda. Ci sono molti indizi che portano verso la direzione opposta (ossia che quest&#8217;onda è nata per essere cavalcata), a partire dalla famosa simulazione di pandemia organizzata da Bill Gates. E poi semplicemente il capitalismo occidentale non sta al passo di fronte a quello schiavistico della Cina. Qualcosa bisognava pur fare.<br />
Credimi: non mi pronuncio davvero, potrebbe essere una cosa o l&#8217;altra, ma ci sono anche degli indizi che supportano la seconda ipotesi.<br />
Prima di passare al punto che forse mi sta più a cuore (complottisti = sciroccati e/o trumpiani) ci tengo a dire che ti sbagli su due punti che mi riguardano personalmente. In primo luogo non credo davvero che si stava meglio quando si stava peggio o, meglio, se anche col cuore vagheggio mondi perduti, razionalmente so che, come dice il mio amato Cioran, &#8220;il paradiso è perduto sempre&#8221; e che il Buddha o il Cristo non se la prendono certo con l&#8217;uomo della loro epoca, ma con quello di tutte le epoche.  L&#8217;articolo non dice questo e sto molto attenta a non dirlo. L&#8217;articolo dice: ogni epoca ha il proprio criterio di verità, rivendico il mio diritto di dissentire rispetto al criterio di verità attuale, ma, anche se lo accettiamo, dobbiamo riconoscere che è tutto molto più sfumato, ricco, complesso rispetto al raccontino scientista dei media.   </p>
<p>Scrivi inoltre che &#8220;Tuttavia non credo che, in nome di un rapporto con la vita e la morte più “naturali”, lasceresti andare tanto facilmente quanto suggerisci nel tuo articolo, le persone che vorresti e non puoi accarezzare, abbracciare e baciare&#8221;. Mi permetto di dirti che, in questo caso, non mi conosci bene. Non dico che questo non possa accadere, ma concedimi per lo meno il beneificio del dubbio: la malattia e la morte di una persona cara mi strazierebbe, come è ovvio, ma non arriverebbe inaspettata. Lo so da un bel po&#8217; che la vita è dolore, ma so anche che la morte non è l&#8217;opposto della vita, che fa parte della vita e che la vita è (per lo meno anche) esercizio di morte. Così la filosofia da parecchi millenni a questa parte.</p>
<p>E ora vengo all&#8217;equazione complottisti = sciroccati e/o trumpiani. Questo è un grosso problema. Chiunque si ponga il ben che minimo dubbio sulla situazione attuale è un negazionista (termine con il quale il crimine di dissentire viene felicemente equiparato alla Shoah) e un complottista. Chiunque si renda conto che ci sono molte e molte cose che non quadrano è uno che crede anche alle scie chimiche e alla terra piatta. Ed è un trumpiano. Questa è una strategia becera che viene usata per screditare qualsiasi forma di dubbio e di dissenso. Non è onesto. Ci sono degli equilibri geopolitici enormi in gioco, di cui noi formichine capiremo comunque poco; ma piegare la testa del tutto e arrendermi alla narrazione dominante, no grazie.<br />
Ci sono dubbi posti da persone serie (epidemiologi e biologi che fino a ieri erano stimati e rispettati a livello accademico) che partono dall&#8217;origine del virus e arrivano ai possibili rischi dei vaccini (persone del tipo 1, del tutto screditate a causa della censura). E poi c&#8217;é chi dice che il virus l&#8217;hanno portato gli alieni e il vaccino serve per rendere sterili milioni di persone (persone del tipo 2). Le persone del tipo 1 e quelle del tipo 2 non coincidono e non sono necessariamente trumpiani, né gli uni né gli altri.</p>
<p>Ti ringrazio in ogni caso davvero della tua critica e del per me fruttuoso scambio. Eleonora</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ruben		</title>
		<link>https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2597</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ruben]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2021 17:34:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chartasporca.it/?p=7170#comment-2597</guid>

					<description><![CDATA[Cara Eleonora, mi è sempre piaciuto come scrivi, pur non condividendone talvolta i contenuti. La tua invettiva contro lo scientismo populista è sacrosanta, le pratiche che difendi molto meno, perchè viziate da un bisogno personale. Il valore di una carezza o l&#039;importanza di un rito funebre non sono forse essi stessi input e output? Un controllo razionale e &quot;disumano&quot; c&#039;è sempre stato, fin dalle prime forme di aggregazione socisle: gli anziani, nelle società nomadiche venivano uccisi perchè rallentavano la marcia, i figli ridotti a uno per famiglia perchè troppe bocche da sfamare non erano sostenibili. Si moriva più a cuor leggero, forse, ma per necessità. Sposando una qualsiasi visione pre-moderna, oggi sarebbe più economico lasciar crepare molti più vecchietti di Covid. La cassa previdenziale ne avrrebbe vantaggio, per non parlare dei costi esorbitanti che le strutture ospedaliere risparmierebbero per femori rotti e patologie varie degli over 80, liberando risorse per investimenti. Se la logica che tu chiami &quot;digitale&quot; fosse davvero così legata ai meri numeri, non ci sarebbe motivo alcuno per tutto il casino in cui siamo immersi da mesi. Infatti il più grande baluardo del pensiero liberista, gli USA, ha fatto proprio così: meglio xmila morti che fermare l&#039;economia. Ok, tu mi parli di rapporti umani menomati e non di economia, ma il principio è lo stesso, l&#039;interesse personale. Perchè dunque siamo a questo punto?
A) per qualche teoria complottista sui big-pharma che hanno messo in giro il virus e adesso ci vendono la cura. Ma li hai visti i trumpiani?
B) perchè la pastoia culturale in cui viviamo non è solo digitale ma anche classica, cristiana, illuminista, liberale, socialista, post-modernista e una miriade di altri &quot;-ista&quot;, e in ognuna di queste forme di pensiero la sopravvivenza e il miglioramento della condizione umana sono dati per impliciti, ad ogni costo, con tutte le contraddizioni che questo implica. Quello in cui viviamo non è certo il migliore dei mondi possibili ma sei davvero così certa che sia esistito un tempo storico da rimpiangere, in cui &quot;si stava meglio quando si stava peggio&quot;? Perchè se così fosse, quello degli input e degli output sarebbe un sistema auspicabile anzichenò, antropologicamente più coerente. Tuttavia non credo che, in nome di un rapporto con la vita e la morte più &quot;naturali&quot;, lasceresti andare tanto facilmente quanto suggerisci nel tuo articolo, le persone che vorresti e non puoi accarezzare, abbracciare e baciare. E lo stesso vale per gli altri 7 miliardi di noi, quando la ragione da pura si fa pratica. Tertium datur vivaddio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Eleonora, mi è sempre piaciuto come scrivi, pur non condividendone talvolta i contenuti. La tua invettiva contro lo scientismo populista è sacrosanta, le pratiche che difendi molto meno, perchè viziate da un bisogno personale. Il valore di una carezza o l&#8217;importanza di un rito funebre non sono forse essi stessi input e output? Un controllo razionale e &#8220;disumano&#8221; c&#8217;è sempre stato, fin dalle prime forme di aggregazione socisle: gli anziani, nelle società nomadiche venivano uccisi perchè rallentavano la marcia, i figli ridotti a uno per famiglia perchè troppe bocche da sfamare non erano sostenibili. Si moriva più a cuor leggero, forse, ma per necessità. Sposando una qualsiasi visione pre-moderna, oggi sarebbe più economico lasciar crepare molti più vecchietti di Covid. La cassa previdenziale ne avrrebbe vantaggio, per non parlare dei costi esorbitanti che le strutture ospedaliere risparmierebbero per femori rotti e patologie varie degli over 80, liberando risorse per investimenti. Se la logica che tu chiami &#8220;digitale&#8221; fosse davvero così legata ai meri numeri, non ci sarebbe motivo alcuno per tutto il casino in cui siamo immersi da mesi. Infatti il più grande baluardo del pensiero liberista, gli USA, ha fatto proprio così: meglio xmila morti che fermare l&#8217;economia. Ok, tu mi parli di rapporti umani menomati e non di economia, ma il principio è lo stesso, l&#8217;interesse personale. Perchè dunque siamo a questo punto?<br />
A) per qualche teoria complottista sui big-pharma che hanno messo in giro il virus e adesso ci vendono la cura. Ma li hai visti i trumpiani?<br />
B) perchè la pastoia culturale in cui viviamo non è solo digitale ma anche classica, cristiana, illuminista, liberale, socialista, post-modernista e una miriade di altri &#8220;-ista&#8221;, e in ognuna di queste forme di pensiero la sopravvivenza e il miglioramento della condizione umana sono dati per impliciti, ad ogni costo, con tutte le contraddizioni che questo implica. Quello in cui viviamo non è certo il migliore dei mondi possibili ma sei davvero così certa che sia esistito un tempo storico da rimpiangere, in cui &#8220;si stava meglio quando si stava peggio&#8221;? Perchè se così fosse, quello degli input e degli output sarebbe un sistema auspicabile anzichenò, antropologicamente più coerente. Tuttavia non credo che, in nome di un rapporto con la vita e la morte più &#8220;naturali&#8221;, lasceresti andare tanto facilmente quanto suggerisci nel tuo articolo, le persone che vorresti e non puoi accarezzare, abbracciare e baciare. E lo stesso vale per gli altri 7 miliardi di noi, quando la ragione da pura si fa pratica. Tertium datur vivaddio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Eleonora		</title>
		<link>https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2569</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2021 07:21:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chartasporca.it/?p=7170#comment-2569</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2563&quot;&gt;Mario&lt;/a&gt;.

Gentile Mario, Mi dispiace per il suo tono aggressivo. Credo che sia necessario una certa tolleranza nei confronti delle opinioni altrui e credo siano i social a promuovere tali forme di anonima aggressività. Inoltre suggerirei, se desidera contestare il mio pezzo, di cercare di fare qualche osservazione un po&#039; più puntuale visto che è stato scritto proprio per sottolineare come gli scienziati seri considerino il mondo della scienza come una strada di ricerca e non come una verità rivelata; è stata mia intenzione, in secondo luogo, mettere in luce come le varie epoche abbiano avuto diversi criteri  di verità. Inoltre mi spiace di sentire usare con tanto disprezzo la parola &quot;mito&quot;: anche a prescindere dal significato che questo termine possa aver avuto nelle società antiche, La invito a prendere visione del suo significato negli studi di Jung e in quelli di Cassirer (filosofo e storico della scienza). In ogni caso, se Lei crede che la scienza sia fonte unica e retrospettiva di verità, non posso far altro che invidiare le Sue certezze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2563">Mario</a>.</p>
<p>Gentile Mario, Mi dispiace per il suo tono aggressivo. Credo che sia necessario una certa tolleranza nei confronti delle opinioni altrui e credo siano i social a promuovere tali forme di anonima aggressività. Inoltre suggerirei, se desidera contestare il mio pezzo, di cercare di fare qualche osservazione un po&#8217; più puntuale visto che è stato scritto proprio per sottolineare come gli scienziati seri considerino il mondo della scienza come una strada di ricerca e non come una verità rivelata; è stata mia intenzione, in secondo luogo, mettere in luce come le varie epoche abbiano avuto diversi criteri  di verità. Inoltre mi spiace di sentire usare con tanto disprezzo la parola &#8220;mito&#8221;: anche a prescindere dal significato che questo termine possa aver avuto nelle società antiche, La invito a prendere visione del suo significato negli studi di Jung e in quelli di Cassirer (filosofo e storico della scienza). In ogni caso, se Lei crede che la scienza sia fonte unica e retrospettiva di verità, non posso far altro che invidiare le Sue certezze.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mario		</title>
		<link>https://www.chartasporca.it/era-digitale-era-provinciale/#comment-2563</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 16:19:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chartasporca.it/?p=7170#comment-2563</guid>

					<description><![CDATA[Ma perchè l&#039;autrice non si fa una bella passeggiata senza mascherina nei reparti covid per manifestare in nome della via d&#039;Antigone? perché farsi tutti questi problemi, rinunciamo alla scienza, ai medici, in nome del mito, poi funerali da celebrare ne avremo eccome...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma perchè l&#8217;autrice non si fa una bella passeggiata senza mascherina nei reparti covid per manifestare in nome della via d&#8217;Antigone? perché farsi tutti questi problemi, rinunciamo alla scienza, ai medici, in nome del mito, poi funerali da celebrare ne avremo eccome&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
