(in)attualità

Che cosa vuole davvero il comunismo?

Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi di Lavinia Marchetti Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e chi la usa venga sospettato di nostalgie per il filo spinato. Alcuni ragazzi di un college (canadese) mi hanno chiesto un documento dove rendessi intellegibile...

Amore mio non sei tu, sono io: come il capitale distrugge (anche) l’amore

di Diletta Coppi Ci sono amori che non nascono per pacificare, ma per aprire una fessura. Arrivano come una febbre lenta, come un incendio che non divampa in un solo...

La Palestina è divisiva?

Ma in quale mondo la Palestina è divisiva? di Lavinia Marchetti «La Palestina è divisiva», come il 25 aprile. Certo che è divisiva. Se si è fascisti e/o complici di genocidio....

Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte

OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico) Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando...

Tombare i sottopassi

di Sara Nocent Sono in un caffè di Trieste con un paio di amici: parole sparse, tre tazzine sul tavolo e una copia del giornale locale nell’angolo. La ignorerei, se...

La violenza dell’ideale. La Morale è morta, ma non lo sa

di Lorenza Ronzano (illustrazione di Ilaria Pranzetti) E’ molto istruttivo considerare la struttura del conflitto etico perché non soltanto ai pesci, ma a tutti noi capita di incapparvi. Il conflitto etico, o comportamentale, può essere ricondotto più in generale al paradigma della crisi. Crisi: dal greco krisis, krino, ovvero separo e quindi...

“Il bicchiere è meglio berlo”. Epifanie e rassegna stampa in zona gialla

di Marco Bussani (Illustrazione di Ilaria Pranzetti) Nel film V per Vendetta, dopo che V ha deciso di inviare la propria maschera alla popolazione, l’ispettore Finch parlando con il suo secondo cade in una specie di trance. L'ispettore racconta allora che a Larkhill, centro di sperimentazione dove “nasce” V, ha avuto...

Era digitale, era provinciale

di Eleonora Zeper (illlustrazione di Silvia Mengoni) La verità è che la verità cambia Friedrich Nietzsche Ho sempre deprecato il proliferare del lessico filosofico nel corso dei secoli, mi è sempre sembrato che la storia della filosofia fosse una storia di incomprensioni lessicali: sarebbe dunque onesto dichiarare, all’inizio di ogni nostro discorso, l’inaffidabilità...

Che si possa dissentire…(almeno a Natale!)

di Silvia D'Autilia Sia nel mondo reale che nel mondo social giudico costruttivo un confronto, quando è in grado di mettere in discussione i miei punti di vista e farmi notare prospettive che non avevo considerato. Con l’entrata in vigore – il 4 dicembre – dell’ultimo Dpcm, fatta eccezione per...

La libertà ai tempi del coronavirus

di Stefano Tieri A distanza di un anno dall'entrata del coronavirus nelle nostre vite, possiamo dire che se il Covid-19 è stato in grado di rivelare qualcosa sulla natura umana, non è tanto la sua darwiniana capacità di adattamento, quanto la sua parte più spregevole: il suo profondo egoismo. La solidarietà...

Ypokrités. Una grammatica dell’ipocrisia

di Lorenza Ronzano Tre scorci d'ipocrisia Primo - Alcuni anni fa, sul manifesto pubblicitario per una campagna di raccolta fondi da devolversi a bambini peruviani, c’era la foto di un bambino di cinque o sei anni sopra la quale accampava la scritta "Anche lui è un Uomo".Secondo – Durante la presentazione...

La via di Antigone (e le ragioni di Agamben)

di Eleonora Zeper È meglio morire seguendo la propria legge che salvarsi attraverso quella di un altro. (Bhagavad Gita) Le leggi degli uomini vanno rispettate anche quando il singolo le considera ingiuste? Critone implora Socrate, ingiustamente accusato dalla città, di fuggire dal carcere. Il maestro, di cui immaginiamo tanto la calma stanchezza quanto...

La maschera del servo (e del diavolo). Commedia dell’Arte e schiavitù

di Ivan Buttazzoni Grandi protagonisti della Commedia dell'Arte cinquecentesca sono i servi: Arlecchino, Zanni, Scapino, Brighella, Pulcinella. Accanto ai vecchi, ai Capitani e agli innamorati rappresentano le maschere tradizionali di questa forma di teatro scandalosa, oscena e innovativa.Il Medioevo censurò il teatro, il cui spirito anarchico e provocatorio sopravvisse a...

Basaglia e Bolaño. Dal manicomio all’inferno

di Piero Cipriano Era una specie di inferno dove però si viveva, viveva nel senso che si passava il tempo, o meglio, il tempo era fermo ma sembrava scorresse lo stesso, si capiva che entrambi non erano finiti in un Eden e le motivazioni di questo smacco ultraterreno nel sogno...

Divina malvagità. La tensione “naturale” alla perfezione

di Riccardo Canciani “Non bisogna prima odiarsi, se ci si vuole amare?” Ditirambi di Dioniso, Friedrich Nietzsche. Sgombriamo il campo da etimologie farlocche e bislacche tradizioni concettuali. Cestinata qualsiasi velleità morale, rifiutata qualunque analogia metafisica, vorrei proporre un discorso sulla perfezione che ne mostri l’aspetto funzionale. All’origine della nostra cultura, nella Grecia...

Eternamente caduchi: cenni a fior di pelle per una teoria del tatuaggio

di Giulio Giadrossi Che l'inchiostro sotto pelle sia ormai un habitus, un costume, un vero e proprio abito difficilmente smettibile dell'uomo occidentale, è cosa ampiamente nota. Da marchio d'infamia degli esclusi, talismano degli ultimi, amuleto di fenomeni da baraccone, marinai e prostitute, il tatuaggio è divenuto nella storia recente della...

La classe media va in paradiso

di Samuele Calabria Classe media. Oggigiorno l’accostamento di tali parole appare quasi insensato. Tanto per la mutevolezza delle situazioni particolari, economiche o politiche, quanto per la mancanza di termini di paragone. Il sociologo francese Pierre Bourdieu è conosciuto per aver contribuito a ringiovanire la definizione marxiana di classe, adattandola ai...