terza pagina

Estratti da “Taccuino Bianco”

di Francesca Marica La strada è coperta di neve, presto saremo dimenticati e le parole svaniranno come nebbia davanti al cancello di una casa. Le ombre passano e vanno, i corpi passano e vanno. I respiri, invece,...

Estratti da “SALTIQUANTI”

di Gianluca Garrapa "Ecco: predisporre, fare in modo. Un’immagine che possiamo utilizzare per questo libro è quella di qualcuno (l’autore) che apre una finestra" (dalla nota introduttiva di Antonio Francesco...

La regina del mare – Un estratto da “Le Malaveglie”

di Filippo Cerri Si sono lanciati verso il cuore del Mediterraneo lasciandosi dietro il lamento dei figli, il corpo caldo delle donne, la vergognosa prudenza dei vecchi. Vi è una...

Poesie scelte di Eleonora Domesi

di Eleonora Domesi Radura Tu lo sai che nella vita Io ho viaggiato tanto Ma il viaggio più impervio È stato quello da un corpo ad un altro Quattro mesi volati in un sogno Ma il...

I Diari del Dottor Zagabria: Paziente #5. “Finocchi”

Come le radici di finocchietto nella sabbia di arenaria, una morte prematura segna in una giovane madre profondi solchi. Le fa da cornice un paese che, non potendo fare...

Terza Pagina. “Requiem per Cavana”

di Collettivo Gioir sul disagio La nostra linea dirittaCorre in mezzo al neroMentre attraversiamo città muteCome fantasmi della trasgressioneSoli in un abbraccio disperatoSoli nello scherzo alla vita «Libri e prostitute amano girare il dorso quando si mettono in mostra» Cavana, puttana gentrificata. Piangiamo l’oblio della Cavana postribolare, della piccola malavita, delle bobe,...

Il gallo non canta di Rita Filomeni

Scrivevo allora … In questi giorni di silenzio internazionale su quanto sta accadendo in Medio Oriente, il senso di vergogna non dà cenno neppure di un fastidio. Non mancare il primo colpo, forse, nonostante tutto, è ancora il gesto della poesia: sola, nei giorni del nulla, si alza in piedi, rompe l’argine dell’indifferenza:...

I Diari del Dottor Zagabria: Paziente #4. “Holy Locals”

ll vecchio guardiano di una palestra triestina ricorda, grazie a una crema antirughe, di quando bastava qualche segno di vernice per terra a decretare un pezzo di terra come proprio. In una Barcola già infastidita dal turismo balneare di massa, in mezzo ai sampietrini e alle vecchie sudate, sul...

I Diari del Dottor Zagabria: Paziente #3. “Linea 6”

Essere magicamente in grado di riconoscere i controllori in borghese sugli autobus: per analizzare la nascita di questa fantasia seguiamo il nostro paziente dentro un fitto sottobosco nel quale foglie di Leccio, sedimentate su sé stesse, e su sé stesse cristallizzate in poltiglie acquitrinose, creano l'humus di una malcelata...

I Diari del Dottor Zagabria: Paziente #2. “Morlè”

Una fumosa balera vuota ospita un vecchio pescatore di frodo in una notte di maestrale. Un ricordo erotico di infanzia, come il suono di una campana, infrange per un istante la sua monotona quotidianità, fatta di Gratta e Vinci e rimorsi.  L'eros e il potere della memoria: farmaco terribile ed...

Terza Pagina. Immersioni / Promemoria

di Jacopo Pignatiello Immersioni Nella mia tazza rossa si tuffa assonnato il cucchiaino: un pesciolino argenteo che nuota in latte e caffè. Lo sollevo, lo osservo, bevo, lo reimmergo e con movimenti rotatori lo mando all’esplorazione del fondale, alla ricerca di pietre di zucchero che scompaiono rapide. Traccio spirali lente: vortici minimi che durano poco, prima del ritorno della bonaccia. Finisco così la colazione, mentre il...

I Diari del Dottor Zagabria: Premessa + Paziente #1

Premessa In quelli di Casanova trovate rocambolesche fughe dai Piombi, amori e arroganti smargiassate; in quelli di Pigafetta avventure nelle Indie Orientali; in quelli di Bligh piani di vendetta o elenchi puntati di piante del pane e traditori del Bounty. Quelli di Montaigne, invece, erano sinceri, e nelle loro pagine...

Terza Pagina. “Segnali”

di David Watkins (edizioni Il Cinghiale, collana "Fotocopie") I segnali stradali proprio non ce la fanno a fare i seri. Più alto è il pericolo più lontana si fa la paura che dovrebbero trasmettere. Non fa per loro, la paura. Non è il loro genere. Sono troppo felici. Se ne...

Terza Pagina. Crepuscoli

di Massimo Avella Il sole è tramontato sulle nostre terre e nella nostra anima. Le ombre si sono allungate; le cose del mondo hanno assunto un aspetto impalpabile, morbido, evanescente, spettrale; come se fossero morte da tempo ma inspiegabilmente continuassero a sostenersi nel nostro sguardo, incredulo e confuso. E le...

Terza Pagina. La guerra fredda e il Pifferaio

di Andrea Muni Nella guerra fredda, stringe il fucile. Dalla trincea, spia un nuovo giorno stanco, più stanco di lui. Un'alba di macerie, una montagna di cadaveri. Di morti ne ha visti anche troppi Lev, ieri. Assalto all'arma bianca tra i condomini, per finire di liberare il quartiere est. Guardare...

Giro di vi(s)te. L’orecchio glitterato di Bentham

Parliamo di origliare tra Lacan, Brian De Palma, Fedez e Carmelo Bene.

Giro di vi(s)te. Frammenti di un corpo (quasi) nudo [I]

Una rubrica sul voyeurismo