Ultimi articoli

“Love my way”. Call me by your name di Guadagnino

di Xenia Chiaramonte “1983, da qualche parte nel nord Italia” fiorisce l’amore fra Elio e Oliver, protagonisti di Chiamami col tuo nome, l’ultimo e il migliore tassello della composizione triadica firmata da Luca Guadagnino. Preceduta da Io sono l’amore (2009) e A bigger splash (2015), quest’opera si mostra più completa delle prime poiché riesce a far assurgere il desiderio, tema

Fabio Michieli: dieci anni di “Dire”

di Alessandra Trevisan È un anniversario quello che Dire, raccolta poetica di Fabio Michieli edita dall’Arcolaio nel 2008, festeggerà quest’anno: dieci anni di senso, manifestati con l’attitudine di chi pondera il proprio “mostrare” a piccole dosi. Le “gocce” che l’autore regala (con fotografie di Anna Toscano) trovano ragione nell’etimologia del verbo consapevolmente posto come titolo; non “imposto” ma pensato, scelto

Abolire l’impossibile

di Stefano Tieri In questi giorni di campagna elettorale possiamo ascoltare, come vuole la migliore tradizione italica, le promesse più roboanti e disparate provenienti da coloro che si candidano a governare il paese. C’è chi ha proposto di abolire il Jobs act (così quel Berlusconi che per anni ha cercato di farlo passare sotto altri nomi – appena se n’è

Comizi d’amore 2.0. I mattini grigi della “scienza sessuale”

di Andrea Muni Digito su Google “sesso/scienza” e trovo, tra le voci più recenti, le seguenti: “L’uomo tace dopo il sesso, la scienza svela il perché” (Focus); “Il sesso fa bene al cervello, lo dice la scienza” (AGI), “Più scienza che arte: le verità inattese del sesso” (La Stampa), “Il segreto per la felicità, lo rivela la scienza: sesso e…”

Morire di capitalismo

di Stefano Tieri “Morire per delle idee”, a una prima occhiata, potrebbe sembrare un concetto desueto per noi europei del XXI secolo: chi è ancora disposto a morire per qualcosa, quando tutto sembra ormai essere a portata di mano, raggiungibile senza troppa fatica “grazie” a un sistema economico in grado di garantire ricchezza e benessere diffusi? E se stessimo –

Giovanna e il funambolico Alfredo, buffe allucinazioni mistiche

di Livio Cerneca Immagini e impressioni di quando eravamo bambini si annidano dentro di noi e se ne stanno silenti per gran parte della nostra vita. Inaspettatamente, un bel giorno tornano a manifestarsi. Al primo momento non le riconosciamo, perché sono invecchiate anche loro. Ma poi tutto riaffiora, e quel dialogo che si era interrotto decenni prima ora riprende, con

La dottrina tradizionale del sacrificio

di Eleonora Zeper La centralità del concetto di sacrificio nel mondo tradizionale è fuori discussione. L’atto sacro è stato oggetto di riflessioni e interpretazioni tanto nella tradizione indù, soprattutto nei Brāhmana (IX-IX a.C.) e poi con la Bhagavadgītā (III a.C. – I d.C.), quanto in quella medio e tardo platonica (Filone di Alessandria I a.C.-I d.C; Porfirio, Giamblico, Giuliano Imperatore