Ultimi articoli

Sogni presi in contropiede: “Infinite Football” di Corneliu Porumboiu

di Francesco Ruzzier Per Laurențiu Ginghină, burocrate rumeno, il gioco del calcio così come lo conosciamo non riesce ad esprimere completamente il suo potenziale. Potrebbe essere più veloce, più tecnico e più spettacolare. Potrebbe avere un campo da gioco privo di angoli, suddiviso in più zone accessibili a solo alcuni giocatori; le squadre stesse potrebbero essere suddivise in più squadre,

“Love my way”. Call me by your name di Guadagnino

di Xenia Chiaramonte “1983, da qualche parte nel nord Italia” fiorisce l’amore fra Elio e Oliver, protagonisti di Chiamami col tuo nome, l’ultimo e il migliore tassello della composizione triadica firmata da Luca Guadagnino. Preceduta da Io sono l’amore (2009) e A bigger splash (2015), quest’opera si mostra più completa delle prime poiché riesce a far assurgere il desiderio, tema

Fabio Michieli: dieci anni di “Dire”

di Alessandra Trevisan È un anniversario quello che Dire, raccolta poetica di Fabio Michieli edita dall’Arcolaio nel 2008, festeggerà quest’anno: dieci anni di senso, manifestati con l’attitudine di chi pondera il proprio “mostrare” a piccole dosi. Le “gocce” che l’autore regala (con fotografie di Anna Toscano) trovano ragione nell’etimologia del verbo consapevolmente posto come titolo; non “imposto” ma pensato, scelto

Abolire l’impossibile

di Stefano Tieri In questi giorni di campagna elettorale possiamo ascoltare, come vuole la migliore tradizione italica, le promesse più roboanti e disparate provenienti da coloro che si candidano a governare il paese. C’è chi ha proposto di abolire il Jobs act (così quel Berlusconi che per anni ha cercato di farlo passare sotto altri nomi – appena se n’è

Comizi d’amore 2.0. I mattini grigi della “scienza sessuale”

di Andrea Muni Digito su Google “sesso/scienza” e trovo, tra le voci più recenti, le seguenti: “L’uomo tace dopo il sesso, la scienza svela il perché” (Focus); “Il sesso fa bene al cervello, lo dice la scienza” (AGI), “Più scienza che arte: le verità inattese del sesso” (La Stampa), “Il segreto per la felicità, lo rivela la scienza: sesso e…”

Morire di capitalismo

di Stefano Tieri “Morire per delle idee”, a una prima occhiata, potrebbe sembrare un concetto desueto per noi europei del XXI secolo: chi è ancora disposto a morire per qualcosa, quando tutto sembra ormai essere a portata di mano, raggiungibile senza troppa fatica “grazie” a un sistema economico in grado di garantire ricchezza e benessere diffusi? E se stessimo –

Giovanna e il funambolico Alfredo, buffe allucinazioni mistiche

di Livio Cerneca Immagini e impressioni di quando eravamo bambini si annidano dentro di noi e se ne stanno silenti per gran parte della nostra vita. Inaspettatamente, un bel giorno tornano a manifestarsi. Al primo momento non le riconosciamo, perché sono invecchiate anche loro. Ma poi tutto riaffiora, e quel dialogo che si era interrotto decenni prima ora riprende, con

La dottrina tradizionale del sacrificio

di Eleonora Zeper La centralità del concetto di sacrificio nel mondo tradizionale è fuori discussione. L’atto sacro è stato oggetto di riflessioni e interpretazioni tanto nella tradizione indù, soprattutto nei Brāhmana (IX-IX a.C.) e poi con la Bhagavadgītā (III a.C. – I d.C.), quanto in quella medio e tardo platonica (Filone di Alessandria I a.C.-I d.C; Porfirio, Giamblico, Giuliano Imperatore