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Evita da evitare

di Livio Cerneca Non bastano scenografie girevoli e buone voci per fare un musical. Non serve un’interprete di successo al centro della scena se poi quello che ne esce potrebbe risultare fatale per la sua popolarità. È troppo rischioso decidere di proporre un musical di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber che sta girando il mondo da quasi quarant’anni e

“È solo la fine del mondo”: un sussurrato addio fra l’isteria familiare

di Francesca Plesnizer È solo la fine del mondo, uscito nelle sale il 7 dicembre, è l’ultimo film del giovane regista canadese Xavier Dolan, che a soli 27 anni è già a quota sei lungometraggi. La pellicola è tratta da una pièce teatrale del 1990 scritta dal drammaturgo francese Jean-Luc Lagarce, morto di AIDS. Il protagonista è Louis – interpretato

Terza pagina #10. “Per Os”

Pubblichiamo quattro testi da Per Os, nuovo lavoro di Fabio Orecchini, uscito il 7 novembre per le edizioni Sigismundus. L’opera, dall’impianto fortemente poematico, prende spunto dalla situazione post-sisma dell’Aquila, uno scenario individuato come allegoria delle molteplici forme di crisi – sociale e politica in primis – che stiamo attraversando. Per Os è la parte testuale di un’opera intermediale e performativa,

Gilbert Simondon, il filosofo dell’avvenire?

di Cristiano Carchidi Il nome e l’opera di Gilbert Simondon sono rimasti nascosti da un velo di mistero per quasi un cinquantennio. La complessità dell’argomento, e del linguaggio con cui l’autore lo ha trattato, non ne hanno certo facilitato la diffusione. Conosciuto solo marginalmente in ambito tecnico-scientifico per la sua tesi complementare di dottorato intitolata Du mode d’existence des objets

Souper: una sporca cena elegante

di Livio Cerneca Il ritorno del piccolo affresco di Ferenc Molnár al Teatro Rossetti di Trieste, dove è stato presentato anche nella scorsa stagione, è una benedizione che chi ama il teatro deve assolutamente farsi impartire. Souper (La cena) è un atto unico delizioso e crudele la cui attualità ci schiaffeggia con riferimenti fin troppo familiari: ricchezza volgare degli uomini di

Omicidi di carta. Gli “animali notturni” di Tom Ford

di Francesca Plesnizer Animali notturni del regista Tom Ford è uscito nelle sale lo scorso 17 novembre. Ha vinto il Leone d’Argento, il Gran Premio della Giuria, alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ed è tratto dal romanzo Tony & Susan di Austin Wright. Protagonista è la gallerista Susan, interpretata da Amy Adams che qui incarna una bellezza composta

Macchine culturali

di Stefano Tieri Macchine culturali: la cultura come qualcosa di prodotto, fabbricato, frutto di una catena di montaggio che possiede finalità ben precise e una direzione prestabilita. Un meccanismo pervasivo, evidente in ambito accademico ma che si manifesta, con forza uguale, nell’editoria, nel giornalismo, nella critica, nei cartelloni dei teatri, nelle sale cinematografiche, nei palinsesti televisivi e più in generale