Articoli
Il cinema come esperienza collettiva. Intervista a Vida Skerk
di Haron Zeriali
Vida Skerk, classe 1998, è una regista triestina, italo-slovena-croata, che ha partecipato con i suoi cortometraggi alle ultime due edizioni del Festival di Cannes e alla scorsa edizione del Trieste Film Festival. Si è laureata alla National Film and Television School di Beaconsfield, vicino a Londra, e...
Solarpunk. Una breve guida alla decolonizzazione del Sole
di Alessandro Sbordoni
Il seguente articolo, già apparso in inglese il 20 aprile 2026 sulla rivista "Blue Labyrinths" e tradotto dall'autore, è la trascrizione rielaborata di una conferenza organizzata dall’Università...
Don Diego o dell’esuberanza
di Pier Francesco Corvino
Durante alcuni lavori di ammodernamento in una hacienda nei pressi di San Juan Capistrano è stato rinvenuto, occultato in un'intercapedine, un quaderno rilegato in pelle bovina,...
Il mio viaggio in Culonia
di Iuliu Gădrossu
Scampoli di guide performanti rosicchiate nel dormiveglia aeroportuale che impongono dodici monumenti, sei musei, qualche Starbucks, la geolocalizzazione, il tramonto visto dal punto giusto e almeno una...
Orientarsi tra le rovine. Le Backrooms e l’estetica degli spazi vuoti
di Edoardo Quercia
Sono uscito dal cinema dopo aver visto The Backrooms con una sensazione difficile da descrivere. Non era paura. Non era nemmeno nostalgia, almeno non nel senso abituale del termine. Era...
Il lato oscuro della perfezione: The Substance
di Stefano Tieri
L'edizione 2024 del Trieste Science+Fiction Festival si è aperta, ieri sera, sotto il segno dell’horror, portando sul grande schermo The Substance della regista e sceneggiatrice francese Coralie Fargeat. Il film, molto atteso, aveva già raccolto consensi a Cannes, dove ha trionfato per la migliore sceneggiatura.
Elisabeth Sparkle (una...
Breve storia dello Stato d’Israele: un paio di miti da sfatare
di Andrea Muni
L'orrore del 7 Ottobre, nella più grossolana narrazione mediatica di quest'ultimo anno, pare essere caduto dal nulla come un inaspettato fulmine a ciel sereno su un contesto di convivenza ormai da tempo pacifica e pacificata. Ovviamente le cose non stanno così, è stato solo uno dei tanti...
Terza Pagina. La guerra fredda e il Pifferaio
di Andrea Muni
Nella guerra fredda, stringe il fucile. Dalla trincea, spia un nuovo giorno stanco, più stanco di lui. Un'alba di macerie, una montagna di cadaveri. Di morti ne ha visti anche troppi Lev, ieri. Assalto all'arma bianca tra i condomini, per finire di liberare il quartiere est. Guardare...
Giro di vi(s)te. L’orecchio glitterato di Bentham
Parliamo di origliare tra Lacan, Brian De Palma, Fedez e Carmelo Bene.
La filosofia di Patrizia Cavalli
di Francesca Plesnizer
Evocando e procedendo attraverso immagini, parole e tematiche, ripercorro quella che credo si possa definire “la filosofia di Patrizia Cavalli”, poetessa italiana nata a Todi nel 1947 e scomparsa ormai più di due anni fa. Le fonti che mi vengono in aiuto sono innanzitutto le sue poesie1,...
Call for writers per il nostro nuovo numero: “Fantasmi” (n.37)
Il fantasma genera un campo di problemi attraversabile da molteplici entrate. Prendendo quella che riduce i fantasmi a semplici immagini sfuggenti, a mere proiezioni del pensiero e della memoria (phantasmata), incontriamo la ridda di apparizioni e fantasmagorie lavorate dalla letteratura, dal cinema, dall'arte e dalla musica nelle forme del...
La realtà non vince mai: un’intervista alle Maggioranze Silenziose
di Alessandro Sbordoni
In questa intervista abbiamo parlato di Donald Trump, dello spettacolo della politica americana e della fine della realtà.
Alessandro Sbordoni: Certe persone credono che Donald Trump sia un politico ignobile. Ma Donald Trump non è affatto un politico. È soltanto il segno dello spettacolo.
Maggioranze Silenziose: Sì, non c'è...
Cittadini ucraini “russi”, “russofoni” e “filo-russi”: un po’ di chiarezza
di Andrea Muni
Prima puntata di un trittico di approfondimento sulla guerra civile ucraina e sul conflitto russo-ucraino (qui il link alla presentazione)
Riavvolgere il filo
Dopo il golpe/rivolta di Maidan del 2014 la fazione politica filo-occidentale e nazionalista che ha preso il potere nel Paese ha cercato di far passare in...
Musica o barbarie: Dos Atomos di Dos Monos
di Alessandro Sbordoni
Il 31 Maggio 2024, Dos Monos, il gruppo di hip hop sperimentale formato da Zo Zhit, Taitan e NGS, ritorna alla musica del passato per saccheggiarla. Se il teorico americano Fredric Jameson aveva definito il pastiche come la strategia culturale del tardo capitalismo, l’ultimo album dei Dos...
Trent’anni di vuoto. Ballata per Massimo Troisi
di Andrea Muni
L'ombra della morte allunga gli angoli delle bocche, li fa acuti, sorridenti. C'è un modo di ridere, e di far ridere, tipico di chi si porta in braccio, o in tasca, la morte; di chi la porta come una patina avvolta intorno alle orbite, che confonde e...
Terza Pagina. “Prima della guerra”
di Enrico Cattaruzza
La guerra non è più un concetto del passato, dice in un’intervista ai quotidiani internazionali il premier Donald Tusk, aggiungendo che ogni scenario è possibile. Dobbiamo abituarci mentalmente all’arrivo di una nuova era: l’era prebellica, afferma
(29.03.2024, da un’agenzia di stampa)
Sabato, le cinque di pomeriggio: Jan ancora...
“Food for profit”. Gli animali che rimuoviamo
di Massimo Avella
Food for profit è un documentario realizzato da Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi che mostra il collegamento tra industria della carne, lobby e potere politico. Nell’attuale sistema economico la produzione intensiva non è funzionale al sostentamento dei popoli, ma alla reiterazione ad infinitum del capitale. Tale modo...
