(in)attualità

Che cosa vuole davvero il comunismo?

Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi di Lavinia Marchetti Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e chi la usa venga sospettato di nostalgie per il filo spinato. Alcuni ragazzi di un college (canadese) mi hanno chiesto un documento dove rendessi intellegibile...

Amore mio non sei tu, sono io: come il capitale distrugge (anche) l’amore

di Diletta Coppi Ci sono amori che non nascono per pacificare, ma per aprire una fessura. Arrivano come una febbre lenta, come un incendio che non divampa in un solo...

La Palestina è divisiva?

Ma in quale mondo la Palestina è divisiva? di Lavinia Marchetti «La Palestina è divisiva», come il 25 aprile. Certo che è divisiva. Se si è fascisti e/o complici di genocidio....

Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte

OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico) Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando...

Tombare i sottopassi

di Sara Nocent Sono in un caffè di Trieste con un paio di amici: parole sparse, tre tazzine sul tavolo e una copia del giornale locale nell’angolo. La ignorerei, se...

Una considerazione sul disastro aereo Germanwings

di Lilli Goriup   La Francia e il mondo hanno assistito a bocca aperta allo schianto dell’Airbus A320 della Germanwings sulle montagne della Provenza, il 24 marzo 2015. A poco più di due mesi dalla strage di Parigi, lo spettro del terrorismo è parso aggirarsi ancora una volta per l’Europa, non...

Sono la guancia e la percossa, lo slogatore e le ossa…

di Andrea Muni  Il giorno dopo la strage alla redazione di Charlie Hebdo non riuscivo a smettere di pensare a due cose, forse banali: 1) da oggi tutta l'Europa è inevitabilmente più islamofoba di ieri, il che è un disastro tanto per gli europei che per le persone di cultura e...

Essere e non essere Charlie

di Arianna Marchente Sappiamo tutti cosa è successo in Francia tra mercoledì e venerdì: non c’è bisogno di raccontare nulla né di elencare per l’ennesima volta una serie di dettagli atroci, che ormai servirebbero solo a nutrire un latente voyeurismo e ad offuscarci la mente. Non è facile pensare criticamente quando ci si trova coinvolti (seppur...

United colours of Ferguson

di Nicola Bocola Finiti i cortei, gli slogan urlati a squarciagola, i saccheggi e le cariche della polizia, a Ferguson, gli stradoni enormi tipici dell’entroterra periferico statunitense sono rimasti deserti. I negozi sono chiusi, alcuni verosimilmente non riapriranno più. Sui tetti, passamontagna, mimetica urbana ed M4 imbracciato, un gruppo paramilitare...

Morire in carcere: il “caso” di Stefano Cucchi

di Gabriella Furlan Stefano Cucchi è morto il 22 Ottobre 2009 a seguito dell'incuria in cui é stato lasciato dopo le percosse ricevute durante l'arresto avvenuto solo una settimana prima, e la detenzione cautelare per spaccio di hashish e cocaina.  La tesi dell'accusa nella causa intentata dai familiari per la sua morte...

Quarantacinque anni

di Daniele Lettig Viva l’Italia l’Italia del 12 dicembre (Francesco De Gregori) Anche allora era un venerdì. Venerdì 12 dicembre, 1969. Un freddo pomeriggio d’inizio inverno, in una Milano – e in un’Italia – completamente diversa per clima, composizione sociale, costumi e percezione di sé. Un’Italia in cui, in un venerdì poco prima...

La politica… secondo Matteo

di Massimiliano Mezzarobba “Non possiamo essere gregari di nessun Matteo”: queste, secondo alcune testate giornalistiche, sarebbero state le parole con cui Raffaele Fitto avrebbe chiuso il proprio intervento al vertice di Forza Italia dello scorso 27 novembre. In questo banale nome di battesimo, apparentemente insignificante, l’ex governatore pugliese avrebbe dunque...

Contropolitiche della stupidità. Omaggio a Pepe Mujica

di Andrea Muni Si è concluso ufficialmente il mandato di Pepe Mujica. Dopo quattro anni di governo il settantottenne presidente dell'Uruguay ha cessato di svolgere il suo mandato presidenziale, lasciando l'incarico al proprio collega di partito Tabarè Vasquez, vincitore delle ultime elezioni. Mujica non è ricandidato, né ricandidabile, perché le leggi dell'Uruguay...

“Giù la testa, coglione”. La porta di servizio dell’impresa

di Davide Pittioni “Hai un'idea? Fanne un impresa!”, si leggeva qualche tempo fa su un cartellone pubblicitario. Un invito ormai ritenuto normale, radicato nella spirituale convinzione che l'unico modello vincente ed efficace sia appunto quello imprenditoriale. Un'evidenza, anzi un'auto-evidenza, inscalfibile. Non sarebbe altrimenti pensabile quella cieca presunzione di verità che...

Non di solo pane…

di Ruben Salerno La vita è un gioco delle parti, proprio come in drammaturgia. Non c’è teatro senza conflitto, postulò Ibsen quasi un secolo fa. L’interazione pacifica tra i personaggi non basta però a rendere una storia interessante, ci vuole un episodio che crei scompiglio, problematiche, movimento. Senza conflitto non...

L’anatra zoppa della casa bianca

di Massimiliano Mezzarobba Nel suo brillante e ormai celebre articolo del 2003, lo storico britannico Donald Sassoon, ideando un’ipotetica intervista con un redivivo Karl Marx, sottoponeva all’attenzione del filosofo di Treviri una serie di scottanti questioni d’attualità. Quando, all’apice del serrato colloquio immaginario, Sassoon chiedeva all’intervistato un giudizio sull’odierno contesto...

Ma Lui… avrebbe votato per Renzi?

di Massimiliano Mezzarobba Tra le varie cose, la sempre più attesa e quanto mai discussa convention renziana della Leopolda – contraltare annunciato, in questa sua quinta edizione, delle “logore” bandiere rosse innalzate con nostalgico orgoglio in piazza san Giovanni – si è contraddistinta per una scelta non casuale dei propri...