(in)attualità
Che cosa vuole davvero il comunismo?
Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi
di Lavinia Marchetti
Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e chi la usa venga sospettato di nostalgie per il filo spinato. Alcuni ragazzi di un college (canadese) mi hanno chiesto un documento dove rendessi intellegibile...
Amore mio non sei tu, sono io: come il capitale distrugge (anche) l’amore
di Diletta Coppi
Ci sono amori che non nascono per pacificare, ma per aprire una fessura. Arrivano come una febbre lenta, come un incendio che non divampa in un solo...
La Palestina è divisiva?
Ma in quale mondo la Palestina è divisiva?
di Lavinia Marchetti
«La Palestina è divisiva», come il 25 aprile. Certo che è divisiva. Se si è fascisti e/o complici di genocidio....
Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte
OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico)
Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando...
Tombare i sottopassi
di Sara Nocent
Sono in un caffè di Trieste con un paio di amici: parole sparse, tre tazzine sul tavolo e una copia del giornale locale nell’angolo. La ignorerei, se...
Ascoltare l’indiano in noi
Intervista a Devis Bonanni
di Stefano Tieri
L'alternativa al modello di produzione capitalista esiste: si chiama decrescita, ed è ben diversa dallo stereotipo con cui questa corrente di pensiero viene raccontata dai mass media, dove l'oscuro quanto urticante concetto viene di fatto sovrapposto – in senso dispregiativo – a quello di...
Al cuore del nulla
di Giovanni Tomasin*
Una premessa. Il presente articolo è stato scritto nel febbraio di quest'anno per il sito d'informazione curdo Şırnak Medya. Era in corso la battaglia di Kobane, il mondo era ancora sconvolto per gli attentati di Parigi. Ora la battaglia contro l'Isis infuria sullo Sinjar, ma è sempre Parigi...
Se i morti contano
di Matteo Mascarin
UMANITÀ
Venerdì sera (13 novembre ndr) ero, come molte altre persone in Italia e nel mondo, incollato davanti al televisore a seguire gli avvenimenti "dell'11 settembre europeo". Ho assistito alla fatidica e tragica conta dei morti assieme a tutti gli altri con trasporto emotivo. Il numero, ora dopo...
Voci da Gezi
di Andrea Piras e Kaan Ahmet Yıldız
Trieste, metà giugno. Nell'ambito delle giornate mondiali dell'ambiente, il cinema Ariston proietta Çapulcu – voices from Gezi (Turchia / Italia, 2013, 60'). La sala è semipiena, attenta. Il taglio del documentario risalta nettamente in una rassegna ambientalista: scene di guerriglia urbana, cortei oceanici...
Ti scrivo per non dimenticarmi. Lettera ad Aylan
di Andrea Muni
Ciao Aylan, ovviamente faccio solo finta di scrivere a te, e so bene che avresti capito perfettamente - nonostante i tuoi tre anni - che spesso si dicono cose alla mamma solo per farle sentire al papà. Faccio finta di scriverti con il senso di imbarazzo e di...
Il realismo dei sonnambuli. La Turchia, il Pkk, l’Isis e l’Occidente
di Giovanni Tomasin*
«Se non faremo l'impossibile ci troveremo di fronte l'impensabile». Murray Bookchin
Alla fine dell'agosto scorso il generale in pensione ed ex direttore della Cia David Petraeus ha suggerito di armare alcune componenti di al-Nusra, il ramo siriano di al-Qaida, per combattere il sedicente Stato islamico. Di primo acchito potrebbe...
La danza macabra dei diritti (Marx e Gramsci non avevano capito niente)
di Nicola Bocola
Si è perso il conto delle volte in cui i lavoratori Ikea sono entrati in sciopero di recente. I più informati, sostengono si sia arrivati a quota quattro nell’estate appena conclusa. Prima che la storia cadesse in un surreale stato di oblio – sia da parte dei...
Cultura, turismo, assemblee (regolari) e scioperi “selvaggi”
di Daniele Lettig
Trova le differenze. Si potrebbe dare questo titolo alla comparazione tra due vicende simili (ma con conclusioni opposte) avvenute in Italia e in Francia a pochi giorni di distanza, e che riguardano il diritto di assemblea e di sciopero, le rivendicazioni contrattuali e salariali dei lavoratori, il...
La catena mor(t)ale del debito
di Stefano Tieri
Questi genealogisti della morale si sono mai, sino a oggi, anche solo lontanamente immaginati che, per esempio, quel basilare concetto morale di «colpa» ha preso origine dal concetto molto materiale di «debito»? (Friedrich Nietzsche, Genealogia della morale)
La domanda posta più di un secolo fa da Nietzsche, non...
Le vite degli uomini “infami” 2.0. Invidia e orgoglio di classe di un operaio stagionale
di Andrea Muni
Come si fa la storia delle persone, delle vite, che non valgono, che non meritano, che non hanno storia? Come si fa la storia di quella massa informe, brulicante che è lo scorrere quotidiano delle vite che lavorano, amano, muoiono - senza lasciare traccia - allo scoccare...
Una contro-propaganda sull’immigrazione
di Andrea Muni
L'Europa ha scoperto di recente di avere un'emergenza immigrazione. Il fenomeno migratorio messosi in moto a causa della destabilizzazione militare e politica del Medio Oriente e dell'Africa Nord Orientale è soltanto agli inizi e la sua crescita non potrà che rivelarsi esponenziale (almeno finché i problemi politici...
Vetrine in frantumi: una riflessione sulla manifestazione Noexpo
di Davide Pittioni
Partiamo di una banale constatazione: Noexpo non era una manifestazione lanciata per il giorno dell'inaugurazione dell'esposizione universale. Era molto, ma molto altro ancora, con sette anni alle spalle di riflessioni, dibattiti, iniziative fatte per analizzare e criticare minuziosamente il modello che si stava producendo. Cemento, debito, precarietà, così...
