(in)attualità

Che cosa vuole davvero il comunismo?

Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi di Lavinia Marchetti Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e chi la usa venga sospettato di nostalgie per il filo spinato. Alcuni ragazzi di un college (canadese) mi hanno chiesto un documento dove rendessi intellegibile...

Amore mio non sei tu, sono io: come il capitale distrugge (anche) l’amore

di Diletta Coppi Ci sono amori che non nascono per pacificare, ma per aprire una fessura. Arrivano come una febbre lenta, come un incendio che non divampa in un solo...

La Palestina è divisiva?

Ma in quale mondo la Palestina è divisiva? di Lavinia Marchetti «La Palestina è divisiva», come il 25 aprile. Certo che è divisiva. Se si è fascisti e/o complici di genocidio....

Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte

OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico) Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando...

Tombare i sottopassi

di Sara Nocent Sono in un caffè di Trieste con un paio di amici: parole sparse, tre tazzine sul tavolo e una copia del giornale locale nell’angolo. La ignorerei, se...

Charlie Hebdo e i terremotati: l’agenda setting ai tempi dei social network

di Lilli Goriup La vignetta di Charlie Hebdo che raffigura i feriti e i morti del terremoto secondo lo stereotipo dell’italiano mangiatore di pasta è brutta e non è satirica. I motivi sono semplici: è razzista e non prende in giro il potere ma le vittime. La satira, secondo la...

I due volti dell’ “infamia”. Per una nuova cultura popolare contro il populismo

di Andrea Muni Guardo le notizie al telegiornale. Sto per andare al lavoro. Mi sforzo di non capire che il sedicente governo socialista francese del primo ministro Manuel Valls ha non solo promulgato per decreto una riforma del lavoro identica (se non peggiore) a quella varata in Italia con il...

La pazza gioia, la scrittura, l’ironia. Intervista a Paolo Virzì

di Silvia D'Autilia e Andrea Muni Durante la presentazione de La pazza gioia a Trieste, il 26 maggio scorso, Paolo Virzì ha raccontato a Charta Sporca il suo ultimo film, nel contesto di una conferenza stampa organizzata dall'associazione Articolo 32 e dalla Collana 180-Studio Sandrinelli al Posto delle fragole. La pazza...

Voglio un pettine

di Silvia D’Autilia Lunedì 2 Maggio, Ugo Guarino è morto a Milano a 89 anni. Con questo testo, nella concomitanza della sua scomparsa, vorrei fornire un breve commento degli effetti artistici, delle domande e delle suggestioni che alcune sue opere hanno prodotto. Non si tratta di una rievocazione del passato...

Appunti per comprendere l’attualità argentina

di Emiliano Sacchi “Ipocriti! Vi azzardate a scrutare la terra e il cielo e dimenticate di interrogare il vostro proprio tempo”  (Luca, 12, 56) 1. L’Irruzione del Macrismo Di fronte al magro pubblico sottostante, da un balcone assolato – che fu scena di momenti tragici della storia argentina – un uomo dagli occhi azzurri con look da imprenditore globale accenna alcuni incerti...

A forza di trivelle

di Alberto Gallina Nel 1997, riferendosi alla democrazia, Giorgio Gaber affermava: “E' nata così la famosa democrazia rappresentativa che, dopo alcune geniali modifiche, fa sì che tu deleghi un partito, che sceglie una coalizione, che sceglie un candidato, che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti...

L’effetto spettatore (o del perché non muoviamo un dito quando vediamo qualcuno in difficoltà)

di Arianna Marchente Lo scorso 28 marzo Winston Moseley, considerato uno dei più anziani detenuti americani, è morto a 81 anni. I giornali di tutto il mondo, dal Guardian al New York Times, ne hanno dato notizia, e si è tornato così a parlare di uno dei più famosi casi...

“…e tu slegalo subito”. Intervista a Giovanna del Giudice

a cura di Andrea Muni Le chiederei di cominciare raccontandoci brevemente qual è la storia che la lega alla città di Trieste, a Franco Basaglia e alla campagna "...e tu slegalo subito". Nel dicembre del '71 ho iniziato a lavorare a Trieste nell'Ospedale psichiatrico, di cui dall'agosto Franco Basaglia era divenuto direttore....

La “stopchild” adoption di Renzi e la politica dell’identità

di Andrea Muni È dell'altro ieri la notizia “shock” del probabile stralcio della stepchild adoption in favore di un maxiemendamento da sottoporre a voto di fiducia appoggiato anche dagli alfaniani. I tentennamenti “procedurali” dei cinque stelle sono stati colti al balzo da un PD che sta cercando in tutti i...

Giorno della memoria. Cosa non dimenticare?

di Matteo Mascarin Oggi, 27 gennaio 2016, si celebra il giorno della Memoria. E’ questa una di quelle ricorrenze che non può proprio passare inosservata. Ogni mezzo di comunicazione ne darà sicuramente contezza raggiungendo chiunque su ogni tipo di supporto. Tutti gli interventi che sentiremo e leggeremo punteranno ovviamente sul...

Filosofi morti

di Andrea Muni C’è un ragno che sa tante cose. Filo dopo filo, la sua tela, diventa una tomba. Nessuno spettatore: lo spettatore è lo spettacolo. I filosofi – pare – non sono mai esistiti. O come diceva provocatoriamente Althusser, forse, non sono altro che quelli che insegnano e studiano...

Storia della sessualità 2.0. I “pedofili virtuosi”

di Andrea Muni Da molto tempo desideravo riflettere pubblicamente su un fatto sociale che mi ha particolarmente sconcertato. Non mi è stato subito chiaro il motivo per cui provassi un simile disagio nei confronti di un'iniziativa apparentemente senza ombre come quella dei cosiddetti “pedofili virtuosi”, un gruppo di persone – ovviamente...