(in)attualità

Che cosa vuole davvero il comunismo?

Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi di Lavinia Marchetti Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e chi la usa venga sospettato di nostalgie per il filo spinato. Alcuni ragazzi di un college (canadese) mi hanno chiesto un documento dove rendessi intellegibile...

Amore mio non sei tu, sono io: come il capitale distrugge (anche) l’amore

di Diletta Coppi Ci sono amori che non nascono per pacificare, ma per aprire una fessura. Arrivano come una febbre lenta, come un incendio che non divampa in un solo...

La Palestina è divisiva?

Ma in quale mondo la Palestina è divisiva? di Lavinia Marchetti «La Palestina è divisiva», come il 25 aprile. Certo che è divisiva. Se si è fascisti e/o complici di genocidio....

Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte

OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico) Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando...

Tombare i sottopassi

di Sara Nocent Sono in un caffè di Trieste con un paio di amici: parole sparse, tre tazzine sul tavolo e una copia del giornale locale nell’angolo. La ignorerei, se...

Diritto vs democrazia. Osservazioni inattuali sul referendum catalano

di Alessandro Gregoratto Una storia "comune" La storia della Catalogna, territorio situato all’estremo nord-orientale della penisola iberica e avente come capitale Barcellona, ha molti ingredienti comuni ad altri territori europei affacciati sul Mediterraneo: fu occupata da colonie greche e cartaginesi, dall’impero romano e, dopo la sua caduta, da popolazioni barbare provenienti...

Sulla pelle delle donne. Come ti racconto le violenze

di Lilli Goriup È cavità di donna che crea il mondo, veglia sul tempo lo protegge Contiene membro d'uomo che s'alza e spinge, insoddisfatto poi distrugge Consorzio Suonatori Indipendenti, Del mondo Con il caldo spesso le cronache languono ma poi ci pensano i delitti estivi a rinverdirle. Sarebbe meglio dire ad annerirle. Le...

Perché sono scomparso dal web

Uno spettro si aggira su questo sito – la voce anonima che conduce la scrittura di un articolo senza firma, simulando un sintetizzatore vocale incapace di comprendere ciò che legge. Se è vero che passiamo una buona parte della nostra esistenza connessi, e che nei manuali diagnostici di psichiatria...

“C’eravamo, ci siamo, ci saremo”. Cronache da una valle che resiste

di Davide Pittioni Eccola, la Val di Susa. Non ci arrivi gradualmente, per progressiva “perdita di civiltà”, come sembrerebbe da molte rappresentazioni di questo luogo diventato “magico”. Per la sua storia, da sempre animata nei racconti popolari da creature e miti, e per il suo presente, perché lì si consuma,...

Duino Aurisina Burning: piccole insurrezioni razziste di paese

di Giovanni Tomasin Prega come se tu dovessi morire domani. Lavora come se non dovessi morire mai. (Motto della confraternita muride, Senegal) La scritta "FKK" compare a più riprese, vernice rosso sangue, sugli scogli della costiera triestina. È il segnale che individua le spiagge nudiste, molto frequentate in una zona in cui...

Chi ha paura della post-verità?

di Andrea Muni & Stefano Tieri Dopo essere stata eletta a parola dell'anno 2016 dall'Oxford Dictionary, la parola “post-verità” ha letteralmente saturato il web e le pagine dei giornali, dimostrandosi sorprendentemente in grado di toccare un nervo scoperto delle nostre società sedicenti “democratiche”. Il filo rosso che ha accomunato le frettolose e “illuminate” critiche...

Michele, una tragedia sociale

Nonostante il proposito di non cavalcare, come è stato fatto nelle ultime 48 ore, il dramma umano e personale di Michele e della sua famiglia, troviamo che questo pezzo di Ilaria Moretti meriti di essere pubblicato e meditato, per quanto risenta invitabillmente dell'emotività legata a questo drammatico evento. Lo...

“La classe operaia va in paradiso”: la nevrosi da lavoro, ieri e oggi

di Francesca Plesnizer La classe operaia va in paradiso, film di Elio Petri del 1971, è incentrato sul sempre attuale tema della nevrosi da lavoro. Ma quanto sono cambiate le cose oggi, rispetto agli anni ‘70? Rispondendo a questo quesito e analizzando il lungometraggio e alcune sue scene chiave, proverò...

La parte che preferisco dell’internet

di Lilli Goriup Perdo la maggior parte del tempo che passo su internet. Nel senso che lo spreco: posso guardare cazzate per ore, invece di consultare i 13 milioni di documenti desecretati che la Cia ha appena pubblicato online, per dirne una. Ho così deciso di stilare un elenco delle...

“Ho scelto di non scegliere”: la democrazia bipolare e i suoi vicoli ciechi

di Andrea Muni L'incombere del referendum costituzionale in Italia, le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America e la resa dei conti sulla gestione dell'ondata migratoria in Unione Europea, ci obbligano a guardare in faccia una realtà in cui le cosiddette “scelte” si sono ormai ridotte a opzioni che la maggior...

Selezione sociale e Fertility day

di Andrea Muni Anche se la prudenza consiglierebbe di non precipitarsi a scrivere di questo piccolo grande “caso”, mi sembra veramente impossibile non farlo. Dopo la levata di scudi contro gli spot pro fertilità del ministro Lorenzini, i nuovi agghiaccianti opuscoli sostitutivi sembrano rientrare nella tipica fattispecie “pulisco la macchia di...

Malati di terrore

di Stefano Tieri A un certo punto la figlia del re si azzarda a sedersi sul dorso del toro, senza sospettare di chi sia in verità. Allora il dio, allontanandosi con fare indifferente dalla terra e dalla spiaggia asciutta, comincia a imprimere le sue false orme sulla battigia, poi va...