(in)attualità

Curare la colpa

Pubblichiamo questo estratto del pezzo di Emma Bracci uscito su Intersezione, nuova rivista culturale con cui stiamo collaborando per gli eventi della "Scuola del Sospetto all'università: la violenza (in)visibile" Il senso di colpa domina incontrastato...

Educazione e violenza: parliamone (con Foucault e Michelstaedter)

di Jacopo Barusso (Immagine di Bianca Nicolescu) Visione comune Nella visione comune educazione e violenza rappresentano i poli opposti di una questione le cui origini sono archetipiche. Il rapporto da esse intessuto...

Il Capitale: un libro che non abbiamo ancora letto. Lo spettacolo sull’occupazione GKN

di Sara Nocent Una mattina d’estate del 2021, i lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio ricevono una mail: la multinazionale londinese comunica il licenziamento di quattrocentoventidue dipendenti. Senza prima essersi...

Educazione e violenza: parliamone. Abituarsi al male, la “teoria del mondo giusto”

di Diletta Coppi (Immagine di Silvia Mengoni) Premessa Per scrivere l’articolo per il nuovo numero cartaceo di Charta Sporca sono partita riflettendo su alcuni commenti che ho letto sotto a un post...

Voci critiche da Israele. Conversazione sul conflitto israelo-palestinese con Sarah Parenzo

Intervista a cura di Andrea Muni *Sarah Parenzo è una traduttrice, dottoressa di ricerca e operatrice della salute mentale italo-israeliana, che vive e lavora da anni in Israele. Ha tradotto...

Il Green Pass tra fiducia, credenze e fantasmi

di Nicola Gaiarin Credere o fidarsi Pensando al tema del Green Pass e del vaccino, mi pare sia in gioco una contrapposizione tra credenza e fiducia. Le due posizioni (pro e contro) rimandano a una strategia di sopravvivenza – perché in entrambi i casi, e questo ci accomuna, cerchiamo di darci...

Pensare tutto, curare nulla. Contro la medicalizzazione del dolore

di Simone Raviola (Illustrazione di Giorgia Loliva - weshstudio) È un mondo della morte - un tempo si nasceva vivi e a poco a poco si moriva. Ora si nasce morti - alcuni riescono a diventare a poco a poco vivi. Roberto Bazlen Il tempo della cura Il nome della nostra epoca è “cura”,...

Appunti e risposte ad alcune FAQ sulle manifestazioni “NO GREEN PASS” di Trieste

di Andrea Muni Lunedì e sabato ero tra le cinque (e poi otto) mila persone che sono scese in piazza nella città di Trieste per protestare contro il Green Pass e contro la dittattura neoliberale a volto scoperto in cui siamo scivolati. Chi scrive è un privato cittadino che non...

Se la scuola è il riflesso di una società

di Francesco Bercic È stato molto interessante osservare le reazioni dell’opinione pubblica da una parte e della schiera di intellettuali dall’altra agli “sconcertanti risultati” (usando le parole di Repubblica) maturati nelle prove Invalsi dello scorso anno scolastico. Parlo da diciottenne, ma prima ancora da studente di un liceo scientifico, e...

Libertà non è stare sopra un albero. Intervista a Pier Aldo Rovatti

Stefano Tieri: In materia di coronavirus la polarizzazione delle posizioni nel dibattito è sempre più marcata. I campi sono due: i favorevoli e i contrari. Non ovviamente al covid-19 in sé, ma alle misure prese (o da prendere) per la salvaguardia della salute pubblica. L'ultima polemica riguarda il “green...

Rovesciare la paura: in risposta a Pier Aldo Rovatti

di Lorenzo Natural, Matteo Sain ed Eleonora Zeper Nell’epoca digitale, gli artisti, le icone dello spettacolo e gli influencer assumono sempre più un ruolo non soltanto di meri catalizzatori di attenzioni e di indirizzamento di mode e tendenze, ma bensì più strettamente politico. A maggior ragione su un tema così...

Il Primo Maggio è la tua festa. In cerca dell’unità perduta dei lavoratori

di Andrea Muni Quando i lavoratori si riuniscono si appropriano insieme di un nuovo bisogno, del bisogno della socialità, e ciò che sembra un mezzo, è diventato un fine. Questo movimento pratico può essere osservato nei suoi risultati più luminosi. Quando i lavoratori si uniscono il fumare, il...

Scusa ma… ti Draghi? Il “mistero” del coprifuoco

di Andrea Muni This morning i woke up in a  curfew,oh god... I was a prisoner too (Bob Marley, Burnin and lootin') Non succedeva dai tempi di Badoglio, non ha nessuna ragione di esistere, è l'emblema di tutte le regole che sembrano fatte apposta per essere infrante: il coprifuoco (appena confermato fino...

“Invasione di meduse? Apparecchio la tavola!”. L’inquietante diniego del problema ambientale

di Livio Cerneca Ai primi di marzo il golfo di Trieste ha iniziato a popolarsi di eleganti creature "aliene", e nei giorni seguenti la situazione ha assunto proporzioni sorprendenti che tuttora permangono. Migliaia e migliaia di Rhizostoma Pulmo come non se n'erano mai viste tutte insieme occupano la superficie e la...

“Aridatece Dante!”. Gioie e dolori della divulgazione

di Francesco Bercic Lo scorso 25 marzo si è finalmente tenuto, dopo mesi di trepidante attesa, il cosiddetto Dantedì, la giornata dedicata al sommo poeta fiorentino in occasione dei settecento anni dalla morte. Tuttavia è già da inizio anno che gli articoli e i programmi su Dante hanno iniziato vertiginosamente...

Digitale sulfurea. Abitare la casa mentre brucia (tra asceti hikikomori e sciamani trumpiani)

di Giulio Giadrossi (illustrazione di Ilaria Pranzetti) “Ogni cenere è polline - il calice è il cielo”Novalis No way out. Il digitale non è un altrove Il digitale non è un altrove, un altro mondo che appare sulla scena all'imbrunire e come in punta di piedi. Non è una copia umbratile capace...

Cosa ci insegna un virus che “cambia”? Un’allegoria tridimensionale

di Livio Cerneca Se un'allegoria ha bisogno di essere spiegata, o non è una buona allegoria, o chi fa fatica a capirla non conosce le premesse e il contesto. Le disastrose conseguenze della pandemia da Covid-19 sono un'allegoria che utilizza un sistema di simboli specifici (il virus, la malattia, la morte,...