(in)attualità

Educazione e violenza: parliamone. Alcuni elefanti nella stanza

La morale insegnata senza precauzioni diventa una cattedrale deserta che temono, e di cui spaccano le vetrate, in spregio a questa vita collettiva che li esclude (F. Deligny) Che sorpresa! La gente – repressa, isolata,...

La vita altrove di Milan Kundera

di Francesco Bercic L’ostinazione con cui Milan Kundera, negli ultimi lunghissimi anni della sua vita, ha condotto la decisione di ritirarsi dal mondo con la m maiuscola, dai suoi riflettori e...

In difesa della solitudine

di Francesco Bercic L’ultima follia anglosassone, rappresentazione perfetta del pressapochismo che si ammanta di “verità scientifica” – il massimo riconoscimento della nostra epoca –, sta tutta nella battuta finale che...

Capitalismo carnivoro: è la bistecca che mangia noi, non il contrario

di Diletta Coppi Una tra le tante domande a cui fatico a dare una risposta completa è: “perché mangiamo la carne?”. Da quando ho iniziato a interrogarmi, la questione è...

Istruzione, Merito, Suicidio

di Andrea Muni La notizia terribile quanto tristemente ricorrente di un giovane che si toglie la vita per non essere stato all'altezza delle aspettative sociali e genitoriali che si sentiva...

Digitale sulfurea. Abitare la casa mentre brucia (tra asceti hikikomori e sciamani trumpiani)

di Giulio Giadrossi (illustrazione di Ilaria Pranzetti) “Ogni cenere è polline - il calice è il cielo”Novalis No way out. Il digitale non è un altrove Il digitale non è un altrove, un altro mondo che appare sulla scena all'imbrunire e come in punta di piedi. Non è una copia umbratile capace...

Cosa ci insegna un virus che “cambia”? Un’allegoria tridimensionale

di Livio Cerneca Se un'allegoria ha bisogno di essere spiegata, o non è una buona allegoria, o chi fa fatica a capirla non conosce le premesse e il contesto. Le disastrose conseguenze della pandemia da Covid-19 sono un'allegoria che utilizza un sistema di simboli specifici (il virus, la malattia, la morte,...

“È un po’ più complicato”. Considerazioni di uno studente su DAD e criminalizzazione dei giovani

di Francesco Bercic (illustrazione di Silvia Mengoni) “Il governo stringe, gli italiani mollano?” titola Lilli Gruber a Otto e Mezzo nel novembre scorso (puntata del 09/11); la precede di qualche mese la straordinaria intuizione dell’ormai celebre dottor Galli: “I giovani non sanno cosa accade in Lombardia” (intervista a RaiNews24, 08/03); sempre...

I conti che non tornano della pandemia. Un dibattito in corso

di Silvia D'Autilia   Il senso di possibile può essere definito come la capacità di pensare a tutto ciò che potrebbe essere, senza considerare ciò che è più importante di ciò che non è. (R. Musil – L’uomo senza qualità) Prologo Qualche settimana fa, con il titolo “Non indispensabili allo sforzo critico del...

La violenza dell’ideale. La Morale è morta, ma non lo sa

di Lorenza Ronzano (illustrazione di Ilaria Pranzetti) E’ molto istruttivo considerare la struttura del conflitto etico perché non soltanto ai pesci, ma a tutti noi capita di incapparvi. Il conflitto etico, o comportamentale, può essere ricondotto più in generale al paradigma della crisi. Crisi: dal greco krisis, krino, ovvero separo e quindi...

“Il bicchiere è meglio berlo”. Epifanie e rassegna stampa in zona gialla

di Marco Bussani (Illustrazione di Ilaria Pranzetti) Nel film V per Vendetta, dopo che V ha deciso di inviare la propria maschera alla popolazione, l’ispettore Finch parlando con il suo secondo cade in una specie di trance. L'ispettore racconta allora che a Larkhill, centro di sperimentazione dove “nasce” V, ha avuto...

Era digitale, era provinciale

di Eleonora Zeper (illlustrazione di Silvia Mengoni) La verità è che la verità cambia Friedrich Nietzsche Ho sempre deprecato il proliferare del lessico filosofico nel corso dei secoli, mi è sempre sembrato che la storia della filosofia fosse una storia di incomprensioni lessicali: sarebbe dunque onesto dichiarare, all’inizio di ogni nostro discorso, l’inaffidabilità...

Che si possa dissentire…(almeno a Natale!)

di Silvia D'Autilia Sia nel mondo reale che nel mondo social giudico costruttivo un confronto, quando è in grado di mettere in discussione i miei punti di vista e farmi notare prospettive che non avevo considerato. Con l’entrata in vigore – il 4 dicembre – dell’ultimo Dpcm, fatta eccezione per...

La libertà ai tempi del coronavirus

di Stefano Tieri A distanza di un anno dall'entrata del coronavirus nelle nostre vite, possiamo dire che se il Covid-19 è stato in grado di rivelare qualcosa sulla natura umana, non è tanto la sua darwiniana capacità di adattamento, quanto la sua parte più spregevole: il suo profondo egoismo. La solidarietà...

Ypokrités. Una grammatica dell’ipocrisia

di Lorenza Ronzano Tre scorci d'ipocrisia Primo - Alcuni anni fa, sul manifesto pubblicitario per una campagna di raccolta fondi da devolversi a bambini peruviani, c’era la foto di un bambino di cinque o sei anni sopra la quale accampava la scritta "Anche lui è un Uomo".Secondo – Durante la presentazione...

La via di Antigone (e le ragioni di Agamben)

di Eleonora Zeper È meglio morire seguendo la propria legge che salvarsi attraverso quella di un altro. (Bhagavad Gita) Le leggi degli uomini vanno rispettate anche quando il singolo le considera ingiuste? Critone implora Socrate, ingiustamente accusato dalla città, di fuggire dal carcere. Il maestro, di cui immaginiamo tanto la calma stanchezza quanto...

La maschera del servo (e del diavolo). Commedia dell’Arte e schiavitù

di Ivan Buttazzoni Grandi protagonisti della Commedia dell'Arte cinquecentesca sono i servi: Arlecchino, Zanni, Scapino, Brighella, Pulcinella. Accanto ai vecchi, ai Capitani e agli innamorati rappresentano le maschere tradizionali di questa forma di teatro scandalosa, oscena e innovativa.Il Medioevo censurò il teatro, il cui spirito anarchico e provocatorio sopravvisse a...