(in)attualità
Che cosa vuole davvero il comunismo?
Una parola che fa paura, per spiegarla brevemente ai ragazzi
di Lavinia Marchetti
Poche parole spaventano come “comunismo”. Basta pronunciarla perché la conversazione si irrigidisca, e chi la usa venga sospettato di nostalgie per il filo spinato. Alcuni ragazzi di un college (canadese) mi hanno chiesto un documento dove rendessi intellegibile...
Amore mio non sei tu, sono io: come il capitale distrugge (anche) l’amore
di Diletta Coppi
Ci sono amori che non nascono per pacificare, ma per aprire una fessura. Arrivano come una febbre lenta, come un incendio che non divampa in un solo...
La Palestina è divisiva?
Ma in quale mondo la Palestina è divisiva?
di Lavinia Marchetti
«La Palestina è divisiva», come il 25 aprile. Certo che è divisiva. Se si è fascisti e/o complici di genocidio....
Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte
OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico)
Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando...
Tombare i sottopassi
di Sara Nocent
Sono in un caffè di Trieste con un paio di amici: parole sparse, tre tazzine sul tavolo e una copia del giornale locale nell’angolo. La ignorerei, se...
Perché ho smesso di andare al lavoro? Smartworking e spazio pubblico
di Mariyam Akhmad
Immagine di Silvia Mengoni
Ogni sera imposto la sveglia sul cellulare; ogni sera controllo quante ore di sonno potrò concedermi prima di dovermi alzare per andare a lavoro. Sennonché io, a lavoro, non ci vado affatto, nonostante debba lavorare comunque.
Com’è possibile? Semplice, lavoro da casa, 100% da remoto....
Occhio per occhio
di Ruben Salerno
Più passano i giorni e meno mi ci raccapezzo, in questa faccenda mediorientale. Credo sia a causa della semplicità con cui viene trattata dai vari commentatori. Come un anno e mezzo fa in Ucraina, la prima reazione, per tutti, è sempre la stessa: bisogna distinguere l’aggredito dall’aggressore,...
Gaza. Contestualizzare non è giustificare: è comprendere
di Diletta Coppi
Quello che sta accadendo nella striscia di Gaza è un genocidio. Cominciare a usare parole corrette e mezzi di informazione validi sono dei metodi per riconoscere al popolo palestinese la legittimità di cui ha diritto. In questi giorni l’opinione pubblica sembra essere diventata un tifo da stadio:...
Educazione e violenza: parliamone. Alcuni elefanti nella stanza
La morale insegnata senza precauzioni diventa una cattedrale deserta che temono, e di cui spaccano le vetrate, in spregio a questa vita collettiva che li esclude
(F. Deligny)
Che sorpresa! La gente – repressa, isolata, stordita da droghe legali, inselvatichita dallo sfruttamento e da tre anni di reclusioni – è...
La vita altrove di Milan Kundera
di Francesco Bercic
L’ostinazione con cui Milan Kundera, negli ultimi lunghissimi anni della sua vita, ha condotto la decisione di ritirarsi dal mondo con la m maiuscola, dai suoi riflettori e dai suoi palcoscenici, dalle sue gabbie e dalle sue promesse, ha oggi, per noi, un significato anche maggiore di tutte...
In difesa della solitudine
di Francesco Bercic
L’ultima follia anglosassone, rappresentazione perfetta del pressapochismo che si ammanta di “verità scientifica” – il massimo riconoscimento della nostra epoca –, sta tutta nella battuta finale che suggella l’ultima ricerca dell’Università di Harvard: “La solitudine uccide”. Così afferma il direttore dell’indagine, Robert Waldinger, che si proponeva assieme...
Capitalismo carnivoro: è la bistecca che mangia noi, non il contrario
di Diletta Coppi
Una tra le tante domande a cui fatico a dare una risposta completa è: “perché mangiamo la carne?”. Da quando ho iniziato a interrogarmi, la questione è diventata sempre più grande, finendo per coinvolgere una moltitudine di temi. È per cercare questa risposta che mi sono imbattuta...
Istruzione, Merito, Suicidio
di Andrea Muni
La notizia terribile quanto tristemente ricorrente di un giovane che si toglie la vita per non essere stato all'altezza delle aspettative sociali e genitoriali che si sentiva gravare sulla coscienza, fa ormai a malapena notizia nel mondo assuefatto all'orrore e alla violenza in cui siamo distrattamente scivolati....
#Capirelaguerra – Un po’ di storia nella salsa: la complessità storica, etnica e geo-politica dell’attuale territorio ucraino (pt. 1)
di Andrea Muni
Riavvolgiamo rapidamente il filo. L'Ucraina attualmente indipendente è stata fino al 1991 una Repubblica socialista federale dell'Unione Sovietica, creata da Lenin al termine della Guerra civile tra Rossi e Bianchi che segue la Rivoluzione d'Ottobre (1917-1922). L'Ucraina – intesa come stato - non è mai esistita prima....
“Go light”: un mese senza smartphone
di k-bug
Passo sempre più tempo con gli occhi fissi sullo schermo dello smartphone. Questo oggetto, divenuto una protesi della mia mano, colonizza ormai tutto il mio tempo libero: a volte penso a tutti quegli istanti in cui vi resto incollato, li prendo e li metto assieme, e resto sbigottito...
“Questo fiocco di neve è una valanga”. Considerazioni generazionali sul voto del 25 settembre
di Enrico Cattaruzza
(Immagine di Silvia Mengoni)
Questo fiocco di neve è una valanga
(Idles, "I'm scum")
L’illusione più grande: essere soli. La menzogna: dover sempre pagare un prezzo. Il segno dei tempi: l’ansia, un borborigmo appena percepibile sotto la faglia, poi inarrestabile quando sfonda. Bisogna direzionarne il corso, perché non si...
(Dopo Dante) Aridatece Manzoni!
di Francesco Bercic
Sul Corriere della Sera di mercoledì 7 settembre si è accesa una curiosa polemica, che tirava in ballo il popolarissimo filosofo Umberto Galimberti. L’articolo in questione, di Paolo Di Stefano, entrava nel dibattito successivo alla ripubblicazione di uno spezzone di Galimberti, tratto da una lectio attorno alla...
