Articoli

Vera Zodiakova – Stelle a cinque punte

OROSCOPO 2026 – Edizione Veteromarxista (con ascendente dialettico) Premessa scientifica: le stelle mentono, ma lo fanno in modo ideologico. Anche quest’anno l’oroscopo è stato redatto senza consultare astrologi, bensì citando Foucault a caso e tracciando...

Trieste Science+Fiction Festival: ridimensionarsi con Jan Kounen e resistere al capitale con Ted Chiang

di Diletta Coppi Trieste vanta da decenni una tradizione con il cinema di fantascienza: per quasi vent’anni, fino agli inizi degli anni Novanta, i triestini potevano godersi al Castello di...

La regina del mare – Un estratto da “Le Malaveglie”

di Filippo Cerri Si sono lanciati verso il cuore del Mediterraneo lasciandosi dietro il lamento dei figli, il corpo caldo delle donne, la vergognosa prudenza dei vecchi. Vi è una...

La Scuola del sospetto: Istituzioni e Violenza (2025)

13 Novembre 2025: MANICOMI DI IERI E DI OGGI (17.30) "L'invenzione dell'anormale e la società del rischio". Intervengono Andrea Muni, Luca Negrogno e il collettivo Link. Dopo un'introduzione a partire...

Call for writers per il nostro nuovo numero: “Nero”(n.38)

Il sole ama esclusivamente la notte, e dirige verso la terra la sua violenza luminosa - verga ignobile, ma è incapace di raggiungere lo sguardo o la notte, nonostante...

Un’esistenza spaccata. “Volevamo magia” di Matteo Quaglia

di Enrico Cattaruzza Inganna con maestria, Matteo Quaglia, in Volevamo magia, romanzo di esordio edito da nottetempo. Imbastisce un’atmosfera alla Roberto Bolaño in salsa adriatica, affida a un narratore dimesso ma ironico il compito di portarci lemme lemme dentro un intreccio da noir cine-assicurativo. Predispone l’inconsueto scenario di una Trieste...

Trieste Film Festival 36: uno specchio sul mondo

di Leonardo Sica Durante il discorso di apertura del trentaseiesimo Trieste Film Festival, la curatrice Nicoletta Romeo si riferisce a esso come ad una “finestra sul mondo”. In fondo, quando si parla di cinema, è proprio di questo che si tratta: di un pezzo di realtà costretto da una cornice...

Terza Pagina. Crepuscoli

di Massimo Avella Il sole è tramontato sulle nostre terre e nella nostra anima. Le ombre si sono allungate; le cose del mondo hanno assunto un aspetto impalpabile, morbido, evanescente, spettrale; come se fossero morte da tempo ma inspiegabilmente continuassero a sostenersi nel nostro sguardo, incredulo e confuso. E le...

Impressioni dal TSFF. Wild roses, wild women

di Diletta Coppi “Il sole di un altro cielo non ci riscalda come il nostro”, così dice durante il film la nonna di Ivana Mladenović - regista e protagonista di Ivana cea groaznica (Ivana la terribile). Mladenovic, insieme a Jelena Maksimović e Milica Tomovic, è tra le registe presenti nella...

David Lynch, nell’aria

di Nicola Gaiarin Il libro più lynchiano che possiedo è una raccolta di fotografie anonime in bianco e nero in buona parte scattate tra fine dell’800 e la metà del ’900. Sono immagini di persone, adulti e bambini, vestite in strani costumi da Halloween. Lynch ha scritto la prefazione al...

“Il cinema è la realtà”. Immagine-movimento e immagine-tempo in Gilles Deleuze

di Francesca Pascale L’immagine-movimento: cinema e realtà L'immagine-movimento è un concetto del filosofo Gilles Deleuze, trattato nei libri L'immagine-movimento. Cinema 1 (1983) e L'immagine-tempo. Cinema 2 (1985). In questi testi Deleuze analizza la capacità che il cinema avrebbe di esprimere tempo e movimento attraverso le immagini. Il termine utilizzato dal filosofo...

L’illusione di Edward Burtynsky

di Stefano Tieri Generalmente, prima di una mostra, non leggo recensioni, e a volte nemmeno la sua stessa presentazione. Mi piace lasciarmi sorprendere, sebbene con il tempo ho imparato ad accettare che, le sorprese, non è detto siano necessariamente positive. Devo ammetterlo: anche la mostra “Extraction/Abstraction” del fotografo canadese Edward...

San Martino, l’ignudo e l’amore del prossimo: un apologo lacaniano al di là del bene

di Andrea Muni Una delle battute più oscenamente divertenti che si possono trovare nei seminari di Lacan riguarda San Martino. Il nostro amato clown riassume prima di tutto l'agiografia del santo. Martino - figlio di possidenti romani e militare di carriera - incontra un giorno d'inverno un ignudo, un mendicante,...

Il 1984 che non finisce mai

Lo spettacolo ispirato a Orwell al Politeama Rossetti di Livio Cerneca È nozione comune che abbia formulato profezie, immaginato distopici scenari futuri e prefigurato tecnologie di controllo estremo. Ma con 1984, George Orwell ha solo descritto una realtà che già era sotto i suoi occhi. Le ha dato una veste letteraria...

La Scuola del sospetto: Violenza e istituzioni

8/11 - Manicomi di ieri e di oggi Introduce Andrea Muni, riprendendo alcuni testi e alcuni concetti chiave di Michel Foucault riguardanti la creazione storico-psichiatrica del soggetto “anormale”, il funzionamento di diverse pratiche di disciplinamento, selezione e controllo dei soggetti nate all'interno dello “spazio” manicomiale e poi allargatesi all'intero...

La fantascienza ai tempi della crisi climatica

di Stefano Tieri Il genere sci-fi ama confrontarsi – forse più di ogni altro – con le storture, gli ingranaggi inceppati, le crisi profonde che caratterizzano il nostro presente. Come se per mettere più a fuoco un problema vicino – troppo vicino – fosse necessario collocarlo lontano nello spazio e/o...

Il lato oscuro della perfezione: The Substance

di Stefano Tieri L'edizione 2024 del Trieste Science+Fiction Festival si è aperta, ieri sera, sotto il segno dell’horror, portando sul grande schermo The Substance della regista e sceneggiatrice francese Coralie Fargeat. Il film, molto atteso, aveva già raccolto consensi a Cannes, dove ha trionfato per la migliore sceneggiatura. Elisabeth Sparkle (una...